Wastewater-Based Epidemiology

Da Teknopedia, l'enciclopedia libera.
Vai alla navigazione Vai alla ricerca

La Wastewater-Based Epidemiology (WBE) o epidemiologia basata sulle acque reflue o sorveglianza basata sulle acque reflue o estrazione di informazioni chimiche sulle acque reflue è uno strumento epidemiologico indirizzato alla ricerca di sostanze tossiche alimentari e specifici prodotti di escrezione umane nelle acque reflue. Esso, inoltre, è potenzialmente in grado di agire come approccio complementare agli attuali sistemi di sorveglianza delle malattie infettive, diventando un sistema di allarme rapido per eventuali focolai di malattia.[1][2]

L'indagine si esegue misurando entità chimiche o biologiche (biomarcatori) nelle acque reflue generate dalle persone che contribuiscono al bacino di un impianto di trattamento delle acque reflue o wastewater treatment plant (WWTP). La WBE da dei risultati che sono riferiti ad aggregati di popolazione. Si tratta di un'attività interdisciplinare che si avvale del contributo di specialisti come operatori di impianti, chimici analitici ed epidemiologi. L'epidemiologia basata sulle acque reflue è comunemente utilizzata per stimare l'uso di droghe illecite nelle comunità o nelle popolazioni, ma può essere utilizzata per misurare il consumo di alcol, caffeina, farmaci e altri composti.[3]

Uno dei due edifici dell'Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze (OEDT) a Lisbona, Portogallo.

La WBE ha destato l'attenzione non solo per la possibilità di controllare la trasmissione oro-fecale di agenti patogeni, ma anche sull'uso delle acque reflue come strumento epidemiologico. Ciò anche perché l'analisi dei soli campioni clinici non può prevedere i focolai in modo tempestivo o identificare facilmente i portatori asintomatici. Inoltre, utilizzando gli approcci di sorveglianza classici, quando manca una buona capacità diagnostica, come nel caso dell'epidemia di SARS-CoV-2 del 2019-2021, si hanno difficoltà nella valutazione della portata epidemiologica della malattia.[4]

La prima volta che fu adoperata questa metodica fu nel 2008, in campioni di acqua del fiume Po, da parte dei ricercatori dell'Istituto di ricerche farmacologiche "Mario Negri" di Milano che ha estratto e quantificato con successo la cocaina sia nelle acque reflue che nelle acque superficiali per indagare sull'uso di tale sostanza nella comunità oggetto dello studio.[5]

Da allora la metodica è andata sviluppandosi, arrivando ad essere utilizzata in più paesi per misurare il consumo di varie sostanze chimiche. L'epidemiologia basata sulle acque reflue è stata sostenuta da enti governativi come l'Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze; controparti simili in altri paesi, come l'Australian Criminal Intelligence Commission[6] e le autorità cinesi[7] utilizzano comunemente l'epidemiologia basata sulle acque reflue per monitorare il consumo di droga nelle loro popolazioni.

Essa è un approccio relativamente consolidato per la ricerca del consumo di droghe da parte di una popolazione, ma in realtà sembra essere un promettente strumento di indagine epidemiologica per la ricerca di esposizione a:[8]

  • determinati agenti (pesticidi, prodotti per la cura personale, inquinanti organici persistenti e agenti patogeni),
  • incidenza di malattie specifiche (diabete, allergie, stress ossidativo e cancro),
  • determinazione di alcune conseguenze sullo stile di vita (esposizione a prodotti per l'igiene personale, consumo di sostanze dopanti o prodotti per il trattamento della disfunzione erettile),
  • conoscenza di fattori ambientali come l'aumento della temperatura nell'ambiente.

Questa metodica permette di conoscere attraverso le acque reflue l'impronta digitale delle attività umane;[8] inoltre, essa permette di conoscere l'emergenza di nuove malattie epidemiche a livello di comunità riuscendo a monitorarle in modo completo e in tempo reale.[9]

Laboratorio di Gascromatografia

Le fonti d'acqua che possono essere analizzate sono quelle che rientrano nel bacino delle aree urbane esaminate e possono includere acque superficiali[10], fonti di acqua domestica[11] e acque reflue. L'analisi si effettua sui composti chimici e/o biologici, presenti in queste acque, tra questi composti abbiamo:

  • sostanze tossiche alimentari,
  • specifici prodotti di escrezione umana (ad esempio metaboliti o sostanze chimiche formate endogenamente a seguito di una esposizione a e/o malattie).

Il primo esempio mondiale di utilizzo di questa metodica per l'isolamento del SARS-CoV-2, è avvenuto nel 2020 in Australia; le copie di RNA virale sono state isolate ed enumerate utilizzando la reazione a catena della polimerasi quantitativa della trascrittasi inversa (RT-qPCR) risultante da due rilevamenti positivi effettuati nell'arco di sei giorni presso lo stesso impianto di trattamento delle acque reflue (WWTP).[12]

Un autocampionatore

L'epidemiologia basata sulle acque reflue può essere paragonata all'analisi delle urine su scala comunitaria. I composti di piccole molecole consumati da un individuo possono essere escreti nelle urine e/o nelle feci sotto forma del composto originario invariato o di un metabolita. Nelle comunità con fognature reticolate, questa urina si combina con altri rifiuti, inclusa l'urina di altri individui mentre viaggiano verso un impianto di trattamento delle acque reflue. Le acque reflue vengono campionate all'ingresso dell’impianto di trattamento, prima che abbia inizio il loro trattamento. Ciò è idealmente fatto con dispositivi di autocampionatore che raccolgono campioni compositi di flusso o tempo di 24 ore. Questi campioni contengono informazioni biochimiche o biomarcatori di tutte le persone che contribuiscono al bacino di un impianto di trattamento delle acque reflue.[13]

I campioni raccolti vengono inviati a un laboratorio, dove vengono utilizzate tecniche di chimica analitica (ovvero cromatografia liquida-spettrometria di massa) per quantificare i composti di interesse. Questi risultati possono essere espressi in carichi pro capite utilizzando le informazioni relative sia al volume di acque reflue del campione raccolto sia all’ampiezza della popolazione servita dall’impianto di trattamento delle acque reflue. I risultati possono essere ulteriormente espressi come carichi pro capite quando si considera la popolazione servita da un impianto di trattamento delle acque reflue.[14]

Formula per determinare il consumo pro capite di una sostanza chimica di interesse con la WBE
Dove R è la concentrazione di un residuo chimico in un campione di acque reflue, F è il volume di acque reflue rappresentato dal campione, C è un fattore di correzione che riflette la massa media e la frazione di escrezione molare di un farmaco originario o di un metabolita, e P è il numero di persone in un bacino idrografico.

Variazioni o modifiche possono essere apportate a C per tenere conto di altri fattori come la degradazione di una sostanza chimica durante il suo trasporto nel sistema fognario.[3]

Aspetti temporali

[modifica | modifica wikitesto]

Analizzando i campioni prelevati in diversi momenti temporali, è possibile valutare le tendenze quotidiane a lungo termine. Questo approccio ha mostrato tendenze come l'aumento del consumo di alcol e droghe ricreative nei fine settimana rispetto all'inizio settimana.[13] Uno studio epidemiologico temporale basato sulle acque reflue a Washington ha misurato campioni di acque reflue prima, durante e dopo la legalizzazione della cannabis. Confrontando il consumo di cannabis nelle acque reflue con le vendite di cannabis attraverso punti vendita legali, lo studio ha mostrato che l'apertura di punti vendita legali ha portato a una diminuzione della quota di mercato del mercato illegale.[15]

Aspetti spaziali

[modifica | modifica wikitesto]

È possibile stabilire differenze nel consumo di sostanze chimiche tra luoghi diversi quando vengono utilizzati metodi comparabili per analizzare campioni di acque reflue da luoghi diversi. L'Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze conduce regolarmente test multi-città in Europa per stimare il consumo di droghe illegali. I dati di questi sforzi di monitoraggio vengono utilizzati insieme a metodi di monitoraggio più tradizionali per comprendere i cambiamenti geografici nelle tendenze del consumo delle droghe.[16]

Vantaggi e svantaggi

[modifica | modifica wikitesto]
Sinossi della Wastewater-Based Epidemiology (WBE)
Maria Lorenzo e Yolanda Picó, Wastewater-based epidemiology: current status and future prospects, in Current Opinion in Environmental Science & Health, vol. 9, 2019[8]
Vantaggi Svantaggi
Definisce le tendenze spaziali e temporali di una infezione nella popolazione La selezione dei biomarcatori può rappresentare una sfida tecnologica.
Tempestività (potenziale in tempo reale con biosensori nell'impianto di trattamento delle acque)[17] La stabilità dei biomarcatori nelle acque reflue può essere un problema.
Le informazioni sono riferite a tutta la popolazione in esame Incertezze relative al contributo della popolazione e dei flussi di acque reflue.
Non richiede approvazione di comitati etici Intervallo di tempo significativo tra la raccolta e l'analisi dei dati.
Permette di determinare utilmente organismi patogeni (batteri e virus) --
Marcatori biochimici della risposta fisiologica (come i biomarcatori dell'infiammazione) --
Marcatori di intervento e la loro risposta biologica (farmaci e loro metaboliti) --
Permette di determinare utilmente marcatori di resistenza antimicrobica --
Wastewater-based epidemiology: passato, presente e futuro, i possibili sviluppi futuri

Le sostanze chimiche comunemente misurate dalla WBE includono droghe illecite come cocaina e metanfetamina,[18] droghe lecite come tabacco e caffeina,[19] prodotti farmaceutici[20] e prodotti per la cura personale come i filtri solari.[21] Esposizione a sostanze chimiche come interferenti endocrini[22] o ritardanti di fiamma[23] possono anche essere misurati, così come le sostanze chimiche idrofobiche che si dividono in particolato.[24]

Infine, vi sono anche interessanti prospettive teoriche che indicano la possibilità di ricercare i biomarcatori della dieta.[11][25][26]

WBE e marcatori socioeconomici

[modifica | modifica wikitesto]

In una pubblicazione del 7 ottobre 2019 pubblicata sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences (PNAS) da parte di ricercatori dell'Università del Queensland, si sono studiati biomarcatori nelle acque reflue correlando i risultati con parametri sociali, demografici ed economici delle rispettive popolazioni.[11] I risultati di questo studio, unico nel suo genere, danno suggerimenti importanti che vanno al di la degli aspetti sanitari, indicando le potenzialità della ricerca epidemiologia effettuata attraverso lo studio delle acque reflue; inoltre lo studio nelle acque reflue mirato ai costituenti della dieta suggerisce che la disparità nella dieta è associata al livello di istruzione del campione esaminato.[11] Infatti, i biomarcatori del consumo di caffeina, agrumi e fibre alimentari avevano forti correlazioni positive con l'indice che misura il vantaggio e lo svantaggio socioeconomico relativo.[27] Al contrario la ricerca nelle acque reflue dei biomarcatori: tramadolo,[27][28] atenololo[27] e pregabalin[27] mostravano una forte correlazione negativa con il sopraindicato indice. L'atenololo e l'idroclorotiazide erano correlati positivamente con l'età media del campione esaminato come ampiamente prevedibile, mentre il consumo di caffeina è associato ad aspetti della capacità economica e al livello di istruzione, mostrando (nella realtà australiana) che il consumo di caffeina è maggiore nei gruppi socioeconomicamente avvantaggiati.[29]

In molti paesi il maggior uso di oppioidi è associato a risultati scolastici limitati, reddito familiare inferiore e altri comportamenti di abuso di sostanze; questi dati coincidono con i nostri risultati relativi al descrittore dell'indice socioeconomico per area considerato. Tuttavia, l'uso di metadone, codeina, ossicodone e tramadolo non era associati all'età del bacino, cosa che può essere considerata un indicatore dell'algesia. Inoltre ancora, oppioidi, antidepressivi,[30][31] anticonvulsivanti[32] e atenololo possono essere considerati un buon indicatore del disagio socioeconomico.[11]

Il biomarcatore considerato per il consumo di alcolici non è correlato con l'età ma invece è correlato con una condizione sociodemografica avvantaggiata. L'uso del tabacco, invece, potrebbe essere più elevato tra le persone socialmente isolate mentre esso è più basso nella classe medio-alta. Per i FANS va fatta una distinzione tra quelli a lunga durata di azione come il naprossene o i FANS retard (più adatti al dolore cronico) e quelli a breve durata d'azione (più adatti al dolore acuto) come l'ibuprofene. I primi erano correlati con un consumo più coerente con il dolore conico che prevale nelle fasce avanzata di età; mentre i secondi non sono correlati nel loro consumo con l'età o con indicatori socieconomici particolari.[33] Infine, gli antipertensivi mostravano un uso uniforme in diversi gruppi sociodemografici, così anche gli antibiotici e i dolcificanti.[11]

WBE e biomarcatori genetici di malattia

[modifica | modifica wikitesto]
Metodica LAMP applicata alle acque reflue.

La WBE può essere usata come una semplice piattaforma per il monitoraggio quantitativo dei biomarcatori genetici all'interno di una comunità servita dall'impianto di trattamento delle acque reflue considerato.

Utilizzando il dosaggio LAMP, si è in grado di quantificare rapidamente il DNA mitocondriale umano (mtDNA) che ha una dimensione di ∼16,5 kb ed è presente in più copie nei singoli mitocondri. Il dosaggio della amplificazione isotermica mediata dal loop (LAMP) permette di rilevare fino a 40 copie di mtDNA (DNA mitocodriale) dal DNA umano, con una gamma dinamica da 40 copie a 40 000 copie per reazione con biomarcatori di acidi nucleici. Individuato opportunamente in campioni di acque reflue non trattate questo dosaggio può fornire un utile modello di biomarcatore di popolazione associato alla carcinogenesi, in particolare per i tumori mammari, renali e gastrici; con risultati rapidi e semplici da ottenere.[34]

WBE e biomarcatori endogeni del metabolismo

[modifica | modifica wikitesto]

Tra i biomarcatori endogeni specifici per il metabolismo umano, solo la creatina è usata per valutare lo stato di salute di una popolazione con la tecnica WBE; una ricerca suggerisce che anche la ricerca nelle acque reflue di acido 5-idrossiindolacetico (5-HIAA), cortisolo e androstenedione; pur con problemi di stabilità, può essere molto utile per valutare epidemiologicamente la salute delle popolazioni.[35]

WBE e virus sorveglianza

[modifica | modifica wikitesto]

La metodica WBE può anche fornire allarmi precoci nei confronti di focolai di virus patogeni comuni come l'epatite A, il poliovirus e il norovirus,[36][37][38] ed insieme a questi virus anche virus che appartengono alle famiglie Adenoviridae, Astroviridae, Caliciviridae, Coronaviridae, Flaviviridae, Hepeviridae, Herpesviridae, Matonaviridae, Papillomaviridae, Parvoviridae, Picornaviridae, Poxviridae, Retroviridae e Togaviridae.[39][40][41][42]

Simbolo di pericolo per materiale pericoloso WHMIS Classe D-3: materiale infettivo a rischio biologico

Programmi sistematici di sorveglianza delle acque reflue per il monitoraggio degli enterovirus, vale a dire il poliovirus, sono stati istituiti già nel 1996 in Russia.[43] Uno studio del 2013 su campioni di acque reflue archiviati dai Paesi Bassi ha trovato l'RNA virale dell'Aichivirus-A in campioni di acque reflue olandesi risalenti al 1987, due anni prima della prima identificazione dell'Aichivirus A in Giappone.[44]

L'analisi delle acque reflue è stata dall'OMS per la prima volta riconosciuta come uno strumento importante per la sorveglianza del poliovirus, secondo un documento dal titolo: Global Polio Surveillance Status Report 2019. Il documento indica l'importanza della WBE specialmente nelle situazioni in cui mancano i metodi di sorveglianza tradizionali o dove si sospetta la circolazione o l'introduzione di un nuovo virus.[45] Sempre l'OMS a partire dal 5 agosto 2020 (in una pubblicazione pre-print disponibile su medRxiv al settembre 2020) riconosce la sorveglianza delle acque reflue di SARS-CoV-2 come una fonte potenzialmente utile di informazioni sulla prevalenza e sulle tendenze temporali di COVID-19 nelle comunità, sottolineando che le lacune nella ricerca, come le caratteristiche della diffusione virale, dovrebbero essere affrontate grazie alla WBE.[46] L'epidemiologia dei virus basata sulle acque reflue ha il potenziale per informare sulla presenza di focolai virali quando o dove non si sospetta. L'epidemiologia basata sulle acque reflue è stata utilizzata in vari paesi come metodo complementare per valutare il carico di COVID-19 nelle popolazioni.[45][47] Uno studio sulle acque reflue, condotto durante la pandemia COVID-19, ha utilizzato la metodica qPCR e/o RNA-Seq.[47]

Studi con il poliovirus indicano che la metodica WBE ha una sensibilità molto alta, infatti, può rilevare una persona infetta su 10.000, consentendo di individuare i segni del virus prima che le persone comprese nel comprensorio analizzato si ammalino.[48] Inoltre, è stato stimato il vantaggio temporale nel rilevamento del virus SARS-CoV-2 in una popolazione; il vantaggio è di circa una settimana rispetto al rilevamento con i metodi di campionamento umano, tamponi e test rapidi; cosa che garantirebbe un preavviso considerevole delle dinamiche di infezione.[49][50]

Programmi regolari di sorveglianza per il monitoraggio del SARS-Cov-2 nelle acque reflue sono stati istituiti in popolazioni di paesi come Canada, Cina, Paesi Bassi, Singapore, Spagna e Stati Uniti.[51]

WBE e SARS-CoV-2

[modifica | modifica wikitesto]

La sorveglianza basata sulle acque reflue è un approccio promettente per il monitoraggio proattivo delle epidemie. Il SARS-CoV-2 viene eliminato nelle feci all'inizio del decorso clinico e infetta una vasta popolazione asintomatica, rendendolo un bersaglio ideale per il monitoraggio basato sulle acque reflue.[52] La tecnologia del sequenziamento dell'rRNA full-16S, permette di migliore sostanzialmente la metodica della Wastewater-Based Epidemiologia per più facilmente prevedere e risolvere i focolai di COVID-19.[53]

Le feci possono rimanere positive per SARS-CoV-2 anche quando il tratto respiratorio diventa negativo e l'interazione con il tratto gastrointestinale pone una serie di domande sulle acque reflue e sui suoi trattamenti.[54] Ciò malgrado non è stata trovata alcuna prova della trasmissione di COVID-19 attraverso questa via (al settembre 2020), malgrado ciò la WBE potrebbe essere vantaggiosamente sfruttato come strumento di preallarme di focolai epidemici.[55] Una ricerca indica come i casi positivi stimati dai titoli virali delle acque reflue è di ordini di grandezza maggiore del numero di casi confermati clinicamente; questo facilità le autorità a comprendere meglio la progressione il tasso di mortalità e la progressione della malattia.[56] Pazienti coreani con COVID-19 in quarantena hanno mostrato che la diffusione del virus nelle feci è persistita fino al giorno 50 dopo la diagnosi anche nei pazienti con malattia o senza sintomi gastrointestinali;[57] suggerendo che pure la trasmissione oro-fecale potrebbe essere una via di trasmissione del SARS-CoV-2 anche in pazienti con malattia asintomatica o lieve, senza sintomi gastrointestinali.[53]

Modello di trasmissione oro-fecale

Inoltre, l'analisi delle acque reflue può essere utilizzata per identificare le tendenze nella trasmissione della malattia prima della segnalazione di casi clinici e può far luce sulle caratteristiche dell'infezione che sono difficili da individuare nelle indagini cliniche, come le dinamiche di diffusione virale precoce.[58] Inoltre ancora, la rilevazione di SARS-CoV-2 nelle acque reflue nelle prime fasi della diffusione di COVID-19 evidenzia l'importanza di questa strategia come indicatore precoce dell'infezione all'interno di una popolazione specifica. Suggerendo ciò l'importanza di attuare nei comuni questo tipo di strumento di sorveglianza epidemiologica.[59]

Il primo rilevamento di SARS-CoV-2 in acque reflue non trattate in Italia è avvenuto in campioni raccolti tra febbraio e aprile 2020 dagli impianti di trattamento delle acque reflue di Milano e Roma. Confermando come 6 campioni su 12 sono risultati positivi, ed in particolare si è osservato in un campione di acque reflue di Milano raccolto pochi giorni dopo il primo caso italiano notificato di SARS-CoV-2 autoctona. Lo studio italiano conclude sostenendo che: «la WBE ha il potenziale per essere applicata a SARS-CoV-2 come strumento sensibile per studiare le tendenze spaziali e temporali della circolazione del virus nella popolazione».[55] Risultati analoghi sono stati trovati nella Repubblica Ceca.[60]

Ricercatori della Repubblica Ceca hanno trovato nelle acque reflue non trattate di 33 impianti di trattamento la presenza di RNA di SARS-CoV-2 nell'11,6% dei campioni e in oltre il 27,3% degli impianti WWTP veniva trovato ripetutamente.[61]

Uno studio ha esaminato il possibile utilizzo della sorveglianza delle acque reflue dell'RNA SARS-CoV-2 dai sistemi di igienizzazione delle compagnie aeree e delle navi da crociera e il suo potenziale utilizzo come strumento di gestione della salute pubblica per la epidemia di COVID-19. Visto l'alto numero di falsi negativi sia dai test sulle acque reflue sia dai test clinici con tampone, i ricercatori di questo studio suggeriscono che le due strategie potrebbero essere utilmente impiegate insieme per massimizzare la probabilità di rilevare infezioni da SARS-CoV-2 tra i passeggeri.[62]

A partire dal 5 agosto 2020, l'Organizzazione mondiale della sanità riconosce la sorveglianza delle acque reflue di SARS-CoV-2 come una fonte potenzialmente utile di informazioni sulla prevalenza e le tendenze temporali di COVID-19 nelle comunità, sottolineando che le lacune nella ricerca come le caratteristiche della diffusione virale dovrebbero essere affrontate con la WBE.[63] Regolari programmi di sorveglianza per il monitoraggio del SARS-Cov-2 nelle acque reflue sono stati istituiti in popolazioni di paesi come Canada, Cina, Paesi Bassi, Singapore, Spagna e Stati Uniti.[64][65]

Ricercatori cileni hanno individuato una significativa modifica del microbioma rilevato con la WBE, su ambienti confinati come case di cura, penitenziari e RSA, è associato a manifestazioni gastrointestinali e queste manifestazioni sembrano precedere il rilevamento di SARS-CoV-2 nelle acque reflue. Suggerendo che il microbioma delle acque reflue può essere applicato come indicatore della sorveglianza SARS-CoV-2 a livello comunitario, anticipando ulteriormente il rilevamento del SARS-CoV-2 dalle acque reflue.[57]

A partire dal 2020 ricerche indicano l'utilità della WBE nell'individuare in anticipo, anche di due mesi, le varianti virali rispetto al manifestarsi della sintomatologia clinica di queste nella popolazione.[66]

La capacità di diagnosi precoce con la WBE migliora sostanzialmente in presenza di un numero crescente di casi non segnalati. In uno studio condotto a Salonicco al culmine della pandemia a metà novembre 2020, il numero di casi non segnalati ha raggiunto un massimo di circa 4 volte il numero di casi segnalati.[67]

L'utilità della WBE è confermata da uno studio pubblicato sulla rivista Nature nel febbraio 2022, dove è stata usata per monitorare nella città di New York (NYC) la presenza di nuove varianti. in questa ricerca è stato usato il sequenziamento mirato, esso può fornire un'elevata copertura delle regioni epidemiologicamente informative del genoma e, soprattutto, può rivelare quali polimorfismi sono collegati, consentendo così di tenere traccia delle varianti di preoccupazione SARS-CoV-2 (VOC) nelle comunità. Questa ricerca ha permesso di individuare e comprendere «come la diversificazione della selezione può portare all'emergere di nuove varianti resistenti all'immunità acquisita naturalmente o indotta dal vaccino». Tra le ipotesi a conferma di questa ricerca si pensa vi sia la possibilità che questi lignaggi derivino da infezioni umane COVID-19 non campionate o che indichino la presenza di un serbatoio animale non umano.[68]

WBE vs WWW-BE

[modifica | modifica wikitesto]

Uno studio di un ricercatore dell'University of Zimbabwe, pubblicato sulla rivista Sci Total Environ il 1 febbraio 2022 (presentato alla rivista nel settembre 2021), suggerisce come l'uso dello strumento di supporto decisionale basato su acque reflue (servizi igienici in loco, sistemi fognari comunali), rifiuti solidi ed epidemiologia basata sull'acqua grezza/non trattata e potabile (WWW-BE) aiuti a comprendere meglio l'epidemiologia del COVID-19 nei paesi a basso reddito. I materiali da studiare sarebbero in dettaglio:

  • acque reflue da strutture sanitarie condivise in loco,
  • rifiuti solidi inclusi fanghi fecali provenienti da sistemi sanitari in loco senza risciacquo, e dispositivi di protezione individuale COVID-19 (DPI),
  • acqua grezza/non trattata e i sistemi di approvvigionamento di acqua potabile.

Infatti la presenza del virus SARS-CoV-2 come contaminante è stata trovata nelle acque reflue, materiali solidi/rifiuti (carta, metalli, tessuti, plastica) e acque superficiali grezze/non trattate, acque sotterranee e acqua potabile; ambienti questi che fungono da potenziali serbatoi che ricevono e ospitano il SARS- CoV-2, per poi trasmetterlo agli umani. Ciò rende meno costosa la ricerca del virus rispetto ai kit analitici personali (tamponi). Nello studio si conclude riconoscendo che esistono alcune lacune nelle conoscenze dell'eventuale applicazione di questa nuova tecnologia: la WWW-BE acronimo di Wastewater, waste, and water-based epidemiology.[69]

Metodica di rilevamento dell'RNA virale

[modifica | modifica wikitesto]
Diagramma della reazione PCR dimostra che l'amplificazione porta alla crescita esponenziale di un prodotto corto affiancato dai primer

Una metodica standardizzata per la ricerca del materiale genomico del virus SARS-CoV-2 è stata approntata dalla Promega, un'azienda di biotecnologie, con l'ambizione di rappresentare una soluzione a basso costo per monitorare i focolai di COVID-19. La metodica prevede una serie di passaggi:[70]

  1. Raccolta di campioni: i campioni di acque reflue nelle fogne, sono raccolti dove l'acqua defluisce in un unico punto del sistema fognario.
  2. Pastorizzazione: i campioni di acque reflue raccolti vengono pastorizzati a 60 °C per inattivare eventuali patogeni vivi.
  3. Concentrazione di virus: il virus viene concentrato utilizzando un metodo di precipitazione del glicole polietilenico 8000, con filtrazione centrifuga o ultracentrifugazione.
  4. Estrazione dell'RNA: i metodi di estrazione (manuali, automatizzati o ad alto rendimento) vengono utilizzati per purificare l'RNA virale dal materiale virale concentrato.
  5. Quantificazione dell'RNA: l'RNA viene quantificato per garantire che la quantità e la qualità appropriate dell'RNA in ingresso vengano utilizzate per l'analisi a valle.
  6. Amplificazione RT-qPCR: l'RNA viene trascritto inversamente in DNA complementare (cDNA) e amplificato tramite PCR quantitativa utilizzando set di primer per geni nucleocapsidici (N1 / N2) o geni envelope (E).
  7. Analisi dei dati: i risultati vengono analizzati e confrontati con i livelli di carica virale in atto nelle aree di raccolta.

Un altre metodica è state studiata da ricercatori italiani che hanno sviluppato un nuovo test RT-PCR annidato (~ 1500 bps) per rilevare più cambiamenti nucleotidici che determinano mutazioni chiave della proteina spike distintive delle principali varianti circolanti di SARS-CoV-2, comprese le tre varianti più preoccupanti 20I/501Y.V1 (Regno Unito), 20H / 501Y.V2 (Sudafrica) e 20 J / 501Y.V3 (Brasile), nonché la variante 20E.EU1 (Spagna). Ciò rende molto alto il potenziale contributo della WBE per esplorare le varianti del SARS-CoV-2.[71]

Inoltre ancora, è stato sviluppato un nuovo metodo economico e conveniente chiamato: "Sewage, Salt, Silica and SARS-CoV-2" (4S), metodo che utilizza matrici per la cattura dell'RNA a base di silice con reagenti a base di cloruro di sodio (NaCl) e etanolo questo metodo consente di recuperare sei volte più SARS-CoV-2 RNA dalle acque reflue rispetto al metodo basato sull'ultrafiltrazione.[72]

Un altro metodo efficace, economico e semplice prevede l'uso del tampone di Moore, esso è utile per gli ambienti istituzionali e potrebbe essere implementato, in caso di risorse limitate, per identificare i cluster emergenti di COVID-19 nelle comunità;[73] pur non conoscendo ancora quale deve essere la frequenza di campionamento ottimale, e così anche la corretta durata dell'immersione e la migliore procedura di elaborazione del tampone; occorre ancora standardizzare meglio questa tecnica versatile ed economica.[74]

WBE e droghe illecite

[modifica | modifica wikitesto]

La tecnologia WBE può essere utilizzata anche nei paesi con economie non avanzate per la ricerca di droghe illecite in reti fognarie locali ben gestite e mantenute, oltre alla ricerca di altri prodotti come pesticidi, alcol, ritardanti di fiamma, nicotina e altre sostanze. Questa tecnologia è utile anche perché fornisce dati tossicocinetici per gli stupefacenti usati localmente che si prevede o si sa che emergeranno nei paesi sviluppati.[75]

Un'ampia letteratura internazionale impiega la metodica WBE per determinare il consumo nella popolazione dei prodotti chimici, ed in particolare le droghe illecite.[11][76]

È stata pubblicata nel ottobre 2020 una prima metanalisi, condotta da ricercatori iraniani, finlandesi e turchi, in grado di stimare il grado e il tasso di consumo di droghe illecite attraverso studi sulla WBE su 37 sostanze; essa ha fornito la classifica generale delle droghe illecite in base al loro tasso di consumo aggregato:[77]

Una ricerca condotta in Sicilia in due impianti di riciclo acque reflue, da parte di ricercatori dell'Università di Palermo, ha rilevato come la popolazione esaminata, circa 545 000 abitanti, consumi 1,6 e 23,4 dose 1000 ab-1 giorno -1 di cocaina e cannabis rispettivamente.[78] In Corea del Sud una ricerca analoga condotta in 5 città durante il periodo di Natale e Capodanno del 2012-13 ha mostrato un consumo di metanfetamina come tasso di consumo medio stimato pari a 22 (mg / giorno / 1 000 persone); un valore stimato da 4 a 80 volte inferiore ai tassi di consumo medi stimati nelle città dei paesi occidentali, con tassi di utilizzo nelle città più piccole superiori (2-4 volte) rispetto alla media.[79] Uno studio canadese invece indica che le dimensioni e la demografia dei centri abitati possono influenzare i modelli di abuso di droghe.[80]

Ormoni anabolizzanti

[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2019 in Australia è stato usato come "metodo di intelligence" la ricerca di ormoni steroidi in campioni di acque reflue, campioni che sono stati raccolti per un periodo di cinque anni da due impianti di trattamento delle acque reflue nel Queensland. I risultati hanno indicato che 9 composti anabolizzanti sono escreti da 3 a 104 mg per 1000 individui al giorno.[81]

Inoltre, in occasione di eventi sportivi è stato rilevato, in una ricerca olandese del 2018 utilizzante la tecnica WBE, la presenza nelle acque reflue, e quindi l'uso, delle sostanze dimagranti come efedrina, norefedrina, dimetilamilammina e 2,4-dinitrofenolo; l'uso di questi stimolanti era visibile appena prima e durante i giorni dell'evento e in quantità maggiori rispetto agli steroidi anabolizzanti.[82]

Uno studio polacco suggerisce di ricercare con la WBE la presenza di nootropi come: metilfenidato, modafinil e piracetam[83] spesso usati a scopo stimolante. Infatti queste sostanze sono spesso abusati dagli studenti come sostanze "dopanti per il cervello".[84][85][86][87]

Inibitori della fosfodiesterasi PDE5

[modifica | modifica wikitesto]

I farmaci inibitori della fosfodiesterasi di tipo 5 (5PDE), presente nei corpi cavernosi, sono comunemente usati per il trattamento della disfunzione erettile. Ricerche indicano che la ricerca tramite la tecnica WBE di queste sostanze permette di capire che la presenza di queste nelle acque reflue è ben maggiore rispetto ai dati sulle prescrizioni mediche per la disfunzione erettile; ciò indicherebbe un consumo illecito di farmaci contraffatti o di vendite di farmacie online non autorizzate.[88] I farmaci: sildenafil, vardenafil e tadalafil e i loro metaboliti sono stati ricercati nelle acque reflue di Amsterdam e di altre due città olandesi, ciò in una ricerca del 2016 progettata per verificare eventuali consumi ricreativi degli stessi. La ricerca non ha confermato il modello di consumo ricreativo di questi farmaci non mostrando durante la settimana e i fine settimana differenze tra i livelli dei farmaci e dei loro metaboliti nelle acque reflue. Inoltre la ricerca ha mostrato che la scadenza del brevetto del Viagra a fine del 2013 ha portato ad un aumento delle vendite e del consumo di sildenafil.[89]

Alcol e/o nicotina

[modifica | modifica wikitesto]

La ricerca sulle acque reflue tramite la WBE è uno strumento emergente per il monitoraggio della salute pubblica; essa permette di avere l'opportunità di raccogliere informazioni sulla salute pubblica dalle acque reflue in modo anonimo, economico e quasi in tempo reale. Uno studio multicentrico europeo ha mostrato che esiste una variazione significativa nei periodi di campionamento per l'uso di nicotina e alcol.[90] Sia per la nicotina che per l'alcol è stato rilevato un aumento dell'uso durante il fine settimana, mentre solo per l'alcol si è visto un diverso modello di utilizzo durante la settimana.[91][92]

Una ricerca australiana ha evidenziato che il consumo di queste sostanze nelle città rurali era da tre a quattro volte superiore a quello delle comunità urbane.[93] Uno studio cinese del 2020 ha mostrato che il consumo di alcol e tabacco nella Cina urbana su base pro capite è a un livello medio rispetto ad altri paesi. Le stime WBE del consumo di tabacco erano relativamente comparabili con i risultati delle indagini tradizionali e delle statistiche sulle vendite. [94]

WBE e micotossine

[modifica | modifica wikitesto]

Le micotossine sono comunemente presenti negli alimenti, ma rappresentano per la loro provata tossicità un serio problema per la salute umana. Gli studi di biomonitoraggio umano (ricerca sul singolo individuo) (HBM), l'analisi dei prodotti alimentari e le indagini dietetiche comunemente impiegati per la loro ricerca sono costosi e richiedono tempo. L'epidemiologia basata sulle acque reflue (WBE) può integrare gli strumenti consolidati di monitoraggio dell'esposizione. Infatti in una ricerca italo/spagnola, del gennaio 2020, si è rilevato come le stime per l'assunzione di micotossine con la WBE erano molto vicine a quelle riportate negli studi HBM. Ciò indica come la WBE possa integrare gli studi HBM per valutare l'assunzione umana di classi specifiche di micotossine, aiutando così a identificare i rischi per la salute umana.[95] Tra le micotossine più importanti per la salute umana abbiamo diverse sostanze: aflatossina, citrinina (CIT), fumonisina, tricotecene, ocratossina-A (OTA), zearalenone. Uno studio belga, utilizzando la WBE, per il 16-69% della popolazione ha evidenziato il superamento dell'assunzione giornaliera tollerabile per deossinivalenolo-15-glucuronide (DON) e l'1% per ocratossina A (OTA).[96]

WBE e metalli pesanti e/o metalloidi

[modifica | modifica wikitesto]
Estratto della tavola periodica che mostra gli elementi comunemente riconosciuti come metalloidi (ombreggiatura verde: B, Si, Ge, As, Sb, Te); irregolarmente (blu: Po, At); meno comunemente (rosa: Se); e raramente (giallo: C, Al) .

L'epidemiologia basata sulle acque reflue (WBE) è stata suggerita e utilizzata come nuovo approccio per determinare con precisione l'entità dell'esposizione a più sostanze a livello di popolazione; i metalli pesanti e metalloidi notoriamente sono dannosi per la salute umana a causa dei loro effetti tossici, genotossici e cancerogeni. Normalmente il biomonitoraggio umano (HBM) è il metodo di campionamento usato, però questo metodo ha diversi limiti, tra cui invasività, bias di campionamento, intensità di costi e tempi e questioni etiche. L'uso della WBE consentirebbe l'interpretazione della relazione tra l'esposizione ai metalli e la salute della popolazione, rivelerebbe effetti sinergici di diversi fattori di salute e modellizzerebbe i rischi per la salute pubblica in diversi scenari.[97]

Una ricerca cinese ha mostrato che l'arsenico è identificato come l'inquinante più importante tra i cinque metalli pesanti ricercati (Hg, Cd, Cr(VI), Pb e As); per entrambi i valori di quoziente di pericolo (HQ) <1 e per il rischio cancerogeno (CR), indicando rischi per la salute potenzialmente nocivi per la popolazione locale.[98]

WBE e pesticidi

[modifica | modifica wikitesto]
Applicazioni agricole di insetticidi

I pesticidi offrono molti vantaggi per l'umanità e l'agricoltura, ma allo stesso tempo rappresentano un potenziale rischio per la salute umana a causa della loro diffusione e per l'elevata attività biologica; un grande sforzo è rivolto allo studio della relazione tra il loro uso diffuso e gli effetti sull'uomo. L'epidemiologia basata sulle acque reflue (WBE) è un approccio alternativo al classico biomonitoraggio umano (HBM) (ricerca sul singolo individuo), essa ed è incentrata sull'analisi chimica dei biomarcatori dell'esposizione (pesticida) nelle acque reflue urbane.[99] Questo metodo può fornire informazioni oggettive in tempo reale sugli xenobiotici ingeriti direttamente o indirettamente da una popolazione.[100]

Una ricerca francese grazie alla WBE ha ricercato 4 classi di pesticidi (organoclorurati (clordecone), triazine, organofosfati e piretroidi), utilizzati da una popolazione in modo intenzionale e non intenzionale; fornendo informazioni oggettive in tempo reale sugli xenobiotici a cui una popolazione è esposta direttamente o indirettamente.[101] Un più ampio studio condotto in città europee ha ricercando tre classi di pesticidi: triazine, organofosfati e piretroidi. I risultati hanno indicato che i carichi di massa (mg / giorno / 1 000 abitanti) erano più alti per gli organofosfati e più bassi per le triazine. I minori carichi di massa si sono avuti a Utrecht e Oslo, mentre a Castellón, Milano, Copenaghen e Bristol si sono trovati più alti carichi di massa di piretroidi mentre ancora a Castellón, Bristol e Zurigo si sono trovati i più alti carichi di massa per gli organofosfati.[102]

Uno studio italiano indica che le assunzioni di piretroidi misurate in sei città confrontate con la dose giornaliera accettabile (DGA) ha determinato che alcune delle popolazioni esaminate potrebbero affrontare rischi significativi per la salute.[103]

Utilizzi mirati in corso di epidemie

[modifica | modifica wikitesto]

L'utilizzo dei dati di sorveglianza delle acque reflue è basato sullo stato attuale delle conoscenze, essi sono in grado di fornire in caso di epidemie:

  1. Le tendenze delle infezioni totali a livello di città e/o comprensorio cittadino servito.
  2. L'indicatore principale per una potenziale infezione che aumenta in seguito alla riapertura delle comunità.
  3. Un allarme preventivo per informare i decisori sulle misure di confinamento (richiusura), in particolare per le strutture ad alto rischio.
  4. Il monitoraggio complessivo dell'evoluzione del virus e dell'origine globale all'emergenza.

Secondo un documento del Centers for Disease Control and Prevention (CDC) di Atlanta sono possibili in concreto usi mirati in ambienti definiti ad alto rischio quali:[104]

Il CDC raccomanda altresì di collaborare con l'Agenzia statunitense per la protezione dell'ambiente (EPA) per la standardizzazione e per definire le raccomandazioni per i casi d'uso previsti: p.e. impianti di trattamento, università, case di cura, ecc.

  1. ^ Sims N, Kasprzyk-Hordern B, Future perspectives of wastewater-based epidemiology: Monitoring infectious disease spread and resistance to the community level, in Environ Int, vol. 139, giugno 2020, p. 105689, DOI:10.1016/j.envint.2020.105689, PMC 7128895, PMID 32283358. URL consultato il 19 settembre 2020.
  2. ^ a b (EN) Glenn Coin, Syracuse University, ESF will test sewage dorm-by-dorm to track coronavirus spread - syracuse.com, su syracuse.com, 4 giugno 2020. URL consultato il 3 ottobre 2020 (archiviato il 3 ottobre 2020).
  3. ^ a b Phil M. Choi, Ben J. Tscharke, Erica Donner, Jake W. O'Brien, Sharon C. Grant, Sarit L. Kaserzon, Rachel Mackie, Elissa O'Malley, Nicholas D. Crosbie, Kevin V. Thomas e Jochen F. Mueller, Wastewater-based epidemiology biomarkers: Past, present and future, in TrAC Trends in Analytical Chemistry, vol. 105, 2018, pp. 453-469, DOI:10.1016/j.trac.2018.06.004, ISSN 01659936 (WC · ACNP).
  4. ^ Polo D, Quintela-Baluja M, Corbishley A, Jones DL, Singer AC, Graham DW, Romalde JL, Making waves: Wastewater-based epidemiology for COVID-19 - approaches and challenges for surveillance and prediction, in Water Res., vol. 186, settembre 2020, p. 116404, DOI:10.1016/j.watres.2020.116404, PMID 32942178.
  5. ^ Zuccato E, Chiabrando C, Castiglioni S, Bagnati R, Fanelli R, Estimating community drug abuse by wastewater analysis, in Environ. Health Perspect., vol. 116, n. 8, agosto 2008, pp. 1027-32, DOI:10.1289/ehp.11022, PMC 2516581, PMID 18709161.
  6. ^ National Wastewater Drug Monitoring Program reports, su acic.gov.au (archiviato il 20 settembre 2020).
  7. ^ China expands surveillance of sewage to police illegal drug use, su nature.com. URL consultato il 21 settembre 2020 (archiviato il 6 settembre 2020).
  8. ^ a b c Maria Lorenzo e Yolanda Picó, Wastewater-based epidemiology: current status and future prospects, in Current Opinion in Environmental Science & Health, vol. 9, 2019, pp. 77-84, DOI:10.1016/j.coesh.2019.05.007, ISSN 24685844 (WC · ACNP).
  9. ^ La Rosa G, Mancini P, Bonanno Ferraro G, Veneri C, Iaconelli M, Bonadonna L, Lucentini L, Suffredini E, SARS-CoV-2 has been circulating in northern Italy since December 2019: Evidence from environmental monitoring, in Sci. Total Environ., vol. 750, agosto 2020, p. 141711, DOI:10.1016/j.scitotenv.2020.141711, PMC 7428442, PMID 32835962.
  10. ^ Tumwine JK, Thompson J, Katua-Katua M, Mujwajuzi M, Johnstone N, Porras I, Diarrhoea and effects of different water sources, sanitation and hygiene behaviour in East Africa, in Trop. Med. Int. Health, vol. 7, n. 9, settembre 2002, pp. 750-6, DOI:10.1046/j.1365-3156.2002.00927.x, PMID 12225505.
  11. ^ a b c d e f g Choi PM, Tscharke B, Samanipour S, Hall WD, Gartner CE, Mueller JF, Thomas KV, O'Brien JW, Social, demographic, and economic correlates of food and chemical consumption measured by wastewater-based epidemiology, in Proc. Natl. Acad. Sci. U.S.A., vol. 116, n. 43, ottobre 2019, pp. 21864-21873, DOI:10.1073/pnas.1910242116, PMC 6815118, PMID 31591193.
  12. ^ (EN) Warish Ahmed, et al.,, First confirmed detection of SARS-CoV-2 in untreated wastewater in Australia: A proof of concept for the wastewater surveillance of COVID-19 in the community., su x-mol.com, - Sci. Total Environ. - X-MOL, 18 aprile 2020. URL consultato il 19 settembre 2020 (archiviato il 2 maggio 2021).
  13. ^ a b (EN) Sara Castiglioni, Assessing illicit drugs in wastewater (PDF), su emcdda.europa.eu. URL consultato il 21 settembre 2020 (archiviato il 6 novembre 2020).
  14. ^ Emma Gracia-Lor, Sara Castiglioni, Richard Bade, Frederic Been, Erika Castrignanò, Adrian Covaci, Iria González-Mariño, Evroula Hapeshi, Barbara Kasprzyk-Hordern, Juliet Kinyua, Foon Yin Lai, Thomas Letzel, Luigi Lopardo, Markus R. Meyer, Jake O'Brien, Pedram Ramin, Nikolaos I. Rousis, Axel Rydevik, Yeonsuk Ryu, Miguel M. Santos, Ivan Senta, Nikolaos S. Thomaidis, Sofia Veloutsou, Zhugen Yang, Ettore Zuccato e Lubertus Bijlsma, Measuring biomarkers in wastewater as a new source of epidemiological information: Current state and future perspectives, in Environment International, vol. 99, 2017, pp. 131-150, DOI:10.1016/j.envint.2016.12.016, ISSN 01604120 (WC · ACNP).
  15. ^ Burgard DA, Williams J, Westerman D, Rushing R, Carpenter R, LaRock A, Sadetsky J, Clarke J, Fryhle H, Pellman M, Banta-Green CJ, Using wastewater-based analysis to monitor the effects of legalized retail sales on cannabis consumption in Washington State, USA, in Addiction, vol. 114, n. 9, settembre 2019, pp. 1582-1590, DOI:10.1111/add.14641, PMC 6814135, PMID 31211480. URL consultato il 21 settembre 2020.
  16. ^ (EN) Perspectives on Drugs - Wastewater analysis and drugs: a European multi-city study (PDF), su emcdda.europa.eu. URL consultato il 21 settembre 2020 (archiviato il 17 novembre 2020).
  17. ^ Dana Kadadou, Lina Tizani, Vijay S. Wadi, Fawzi Banat, Habiba Alsafar, Ahmed F. Yousef, Damià Barceló e Shadi W. Hasan, Recent advances in the biosensors application for the detection of bacteria and viruses in wastewater, in Journal of Environmental Chemical Engineering, vol. 10, n. 1, Elsevier BV, 2022, p. 107070, DOI:10.1016/j.jece.2021.107070, ISSN 2213-3437 (WC · ACNP).
  18. ^ Thomas KV, Bijlsma L, Castiglioni S, Covaci A, Emke E, Grabic R, Hernández F, Karolak S, Kasprzyk-Hordern B, Lindberg RH, Lopez de Alda M, Meierjohann A, Ort C, Pico Y, Quintana JB, Reid M, Rieckermann J, Terzic S, van Nuijs AL, de Voogt P, Comparing illicit drug use in 19 European cities through sewage analysis, in Sci. Total Environ., vol. 432, agosto 2012, pp. 432-9, DOI:10.1016/j.scitotenv.2012.06.069, PMID 22836098.
  19. ^ Baz-Lomba JA, Salvatore S, Gracia-Lor E, Bade R, Castiglioni S, Castrignanò E, Causanilles A, Hernandez F, Kasprzyk-Hordern B, Kinyua J, McCall AK, van Nuijs A, Ort C, Plósz BG, Ramin P, Reid M, Rousis NI, Ryu Y, de Voogt P, Bramness J, Thomas K, Comparison of pharmaceutical, illicit drug, alcohol, nicotine and caffeine levels in wastewater with sale, seizure and consumption data for 8 European cities, in BMC Public Health, vol. 16, n. 1, ottobre 2016, p. 1035, DOI:10.1186/s12889-016-3686-5, PMC 5045646, PMID 27716139.
  20. ^ Golovko O, Kumar V, Fedorova G, Randak T, Grabic R, Seasonal changes in antibiotics, antidepressants/psychiatric drugs, antihistamines and lipid regulators in a wastewater treatment plant, in Chemosphere, vol. 111, settembre 2014, pp. 418-26, DOI:10.1016/j.chemosphere.2014.03.132, PMID 24997947.
  21. ^ Wang W, Kannan K, Mass loading and emission of benzophenone-3 (BP-3) and its derivatives in wastewater treatment plants in New York State, USA, in Sci. Total Environ., vol. 579, febbraio 2017, pp. 1316-1322, DOI:10.1016/j.scitotenv.2016.11.124, PMID 27916306.
  22. ^ Kasprzyk-Hordern B, Dinsdale RM, Guwy AJ, The occurrence of pharmaceuticals, personal care products, endocrine disruptors and illicit drugs in surface water in South Wales, UK, in Water Res., vol. 42, n. 13, luglio 2008, pp. 3498-518, DOI:10.1016/j.watres.2008.04.026, PMID 18514758.
  23. ^ O'Brien JW, Thai PK, Brandsma SH, Leonards PE, Ort C, Mueller JF, Wastewater analysis of Census day samples to investigate per capita input of organophosphorus flame retardants and plasticizers into wastewater, in Chemosphere, vol. 138, novembre 2015, pp. 328-34, DOI:10.1016/j.chemosphere.2015.06.014, PMID 26123237.
  24. ^ Baker DR, Kasprzyk-Hordern B, Multi-residue determination of the sorption of illicit drugs and pharmaceuticals to wastewater suspended particulate matter using pressurised liquid extraction, solid phase extraction and liquid chromatography coupled with tandem mass spectrometry, in J Chromatogr A, vol. 1218, n. 44, novembre 2011, pp. 7901-13, DOI:10.1016/j.chroma.2011.08.092, PMID 21968348.
  25. ^ Thomas KV, Reid MJ, What else can the analysis of sewage for urinary biomarkers reveal about communities?, in Environ. Sci. Technol., vol. 45, n. 18, settembre 2011, pp. 7611-2, DOI:10.1021/es202522d, PMID 21851132.
  26. ^ Venkatesan AK, Chen J., Driver E., Gushgari A., Halden RU, " Valutare il potenziale per monitorare le tendenze della dieta a base vegetale nelle comunità utilizzando un approccio epidemiologico basato sulle acque reflue " in Wastewater-Based Epidemiology: Estimation of Community Consumo di farmaci e diete , Subedi B., Ed. (American Chemical Society, 2019), vol. 1319 , pagg. 187–198.
  27. ^ a b c d Phil M. Choi, Benjamin Tscharke, Saer Samanipour, Wayne D. Hall, Coral E. Gartner, Jochen F. Mueller, Kevin V. Thomas e Jake W. O’Brien, Social, demographic, and economic correlates of food and chemical consumption measured by wastewater-based epidemiology, in Proceedings of the National Academy of Sciences of the United States of America, vol. 116, n. 43, Proceedings of the National Academy of Sciences, 7 ottobre 2019, pp. 21864-21873, DOI:10.1073/pnas.1910242116, ISSN 0027-8424 (WC · ACNP), PMC 6815118, PMID 31591193.
  28. ^ (ZH) ZL Zhou, P Du, Y Bai, S Han, HM Huang, ZQ Xu e XQ Li, [Occurrence of Tramadol and Fentanyl Use in Domestic Wastewater in Beijing]., in Huan jing ke xue= Huanjing kexue, vol. 40, n. 7, 8 luglio 2019, pp. 3242-3248, DOI:10.13227/j.hjkx.201812113, ISSN 0250-3301 (WC · ACNP), PMID 31854724.
  29. ^ Emma Gracia-Lor, Nikolaos I. Rousis, Ettore Zuccato, Richard Bade, Jose Antonio Baz-Lomba, Erika Castrignanò, Ana Causanilles, Félix Hernández, Barbara Kasprzyk-Hordern, Juliet Kinyua, Ann-Kathrin McCall, Alexander L.N. van Nuijs, Benedek G. Plósz, Pedram Ramin, Yeonsuk Ryu, Miguel M. Santos, Kevin Thomas, Pim de Voogt, Zhugen Yang e Sara Castiglioni, Estimation of caffeine intake from analysis of caffeine metabolites in wastewater, in The Science of the total environment, vol. 609, Elsevier BV, 31 dicembre 2017, pp. 1582-1588, DOI:10.1016/j.scitotenv.2017.07.258, ISSN 0048-9697 (WC · ACNP), PMID 28810510.
  30. ^ Tim Boogaerts, Maarten Degreef, Adrian Covaci e Alexander L.N. van Nuijs, Development and validation of an analytical procedure to detect spatio-temporal differences in antidepressant use through a wastewater-based approach, in Talanta, vol. 200, Elsevier BV, 1º agosto 2019, pp. 340-349, DOI:10.1016/j.talanta.2019.03.052, ISSN 0039-9140 (WC · ACNP), PMID 31036194.
  31. ^ Allie J. Skees, Katelyn S. Foppe, Bommanna Loganathan e Bikram Subedi, Contamination profiles, mass loadings, and sewage epidemiology of neuropsychiatric and illicit drugs in wastewater and river waters from a community in the Midwestern United States, in The Science of the total environment, vol. 631-632, Elsevier BV, 1º agosto 2018, pp. 1457-1464, DOI:10.1016/j.scitotenv.2018.03.060, ISSN 0048-9697 (WC · ACNP), PMID 29727969.
  32. ^ Jianfa Gao, Andrew Banks, Jiaying Li, Guangming Jiang, Foon Yin Lai, Jochen F. Mueller e Phong K. Thai, Evaluation of in-sewer transformation of selected illicit drugs and pharmaceutical biomarkers, in The Science of the total environment, vol. 609, Elsevier BV, 31 dicembre 2017, pp. 1172-1181, DOI:10.1016/j.scitotenv.2017.07.231, ISSN 0048-9697 (WC · ACNP), PMID 28787791.
  33. ^ Fahad Ahmed, Benjamin Tscharke, Jake W. O'Brien, Peter J. Cabot, Wayne D. Hall, Jochen F. Mueller e Kevin V. Thomas, Can wastewater analysis be used as a tool to assess the burden of pain treatment within a population?, in Environmental research, vol. 188, Elsevier BV, 2020, p. 109769, DOI:10.1016/j.envres.2020.109769, ISSN 0013-9351 (WC · ACNP), PMID 32535354.
  34. ^ Yang Z, Xu G, Reboud J, Kasprzyk-Hordern B, Cooper JM, Monitoring Genetic Population Biomarkers for Wastewater-Based Epidemiology, settembre 2017, pp. 9941-9945, DOI:10.1021/acs.analchem.7b02257, PMID 28814081. URL consultato il 21 settembre 2020.
  35. ^ Thai PK, O'Brien JW, Banks APW, Jiang G, Gao J, Choi inoltre, essa PM, Yuan Z, Mueller JF, Evaluating the in-sewer stability of three potential population biomarkers for application in wastewater-based epidemiology, in Sci. Total Environ., vol. 671, giugno 2019, pp. 248-253, DOI:10.1016/j.scitotenv.2019.03.231, PMID 30928753. URL consultato il 22 settembre 2020.
  36. ^ Orive G,wh Lertxundi U, Barcelo D, Early SARS-CoV-2 outbreak detection by sewage-based epidemiology, in Sci. Total Environ., vol. 732, agosto 2020, p. 139298, DOI:10.1016/j.scitotenv.2020.139298, PMC 7207139, PMID 32417555. URL consultato il 20 settembre 2020.
  37. ^ Anthony I. Okoh, Thulani Sibanda e Siyabulela S. Gusha, Inadequately Treated Wastewater as a Source of Human Enteric Viruses in the Environment, in International Journal of Environmental Research and Public Health, vol. 7, n. 6, MDPI AG, 14 giugno 2010, pp. 2620-2637, DOI:10.3390/ijerph7062620, ISSN 1660-4601 (WC · ACNP).
  38. ^ Y Guillois-Bécel, E Couturier, JC Le Saux, AM Roque-Afonso, FS Le Guyader, A Le Goas, J Pernès, S Le Bechec, A Briand, C Robert, E Dussaix, M Pommepuy e V Vaillant, An oyster-associated hepatitis A outbreak in France in 2007., in Euro surveillance : bulletin Europeen sur les maladies transmissibles = European communicable disease bulletin, vol. 14, n. 10, 12 marzo 2009, ISSN 1025-496X (WC · ACNP), PMID 19317985.
  39. ^ McCall C, Wu H, Miyani B, Xagoraraki I, Identification of multiple potential viral diseases in a large urban center using wastewater surveillance, in Water Res., vol. 184, luglio 2020, p. 116160, DOI:10.1016/j.watres.2020.116160, PMC 7342010, PMID 32738707. URL consultato il 20 settembre 2020.
  40. ^ Anthony I. Okoh, Thulani Sibanda e Siyabulela S. Gusha, Inadequately Treated Wastewater as a Source of Human Enteric Viruses in the Environment, in International Journal of Environmental Research and Public Health, vol. 7, n. 6, 2010, pp. 2620-2637, DOI:10.3390/ijerph7062620, ISSN 1660-4601 (WC · ACNP).
  41. ^ Patricia M. Gundy, Charles P. Gerba e Ian L. Pepper, Survival of Coronaviruses in Water and Wastewater, in Food and Environmental Virology, vol. 1, n. 1, 2008, DOI:10.1007/s12560-008-9001-6, ISSN 1867-0334 (WC · ACNP).
  42. ^ Hou C, Hua Z, Xu P, Xu H, Wang Y, Liao J, Di B, Estimating the prevalence of hepatitis B by wastewater-based epidemiology in 19 cities in China, in Sci. Total Environ., vol. 740, ottobre 2020, p. 139696, DOI:10.1016/j.scitotenv.2020.139696, PMID 32927529.
  43. ^ Olga E. Ivanova, Maria S. Yarmolskaya, Tatiana P. Eremeeva, Galina M. Babkina, Olga Y. Baykova, Lyudmila V. Akhmadishina, Alexandr Y. Krasota, Liubov I. Kozlovskaya e Alexander N. Lukashev, Environmental Surveillance for Poliovirus and Other Enteroviruses: Long-Term Experience in Moscow, Russian Federation, 2004–2017, in Viruses, vol. 11, n. 5, 2019, p. 424, DOI:10.3390/v11050424, ISSN 1999-4915 (WC · ACNP).
  44. ^ Willemijn J. Lodder, Saskia A. Rutjes, Katsuhisa Takumi e Ana Maria de Roda Husman, Aichi Virus in Sewage and Surface Water, the Netherlands, in Emerging Infectious Diseases, vol. 19, n. 8, 2013, pp. 1222-1230, DOI:10.3201/eid1908.130312, ISSN 1080-6040 (WC · ACNP).
  45. ^ a b (EN) Guidelines for environmental surveillance of poliovirus circulation, su apps.who.int, who.int. URL consultato il 21 settembre 2020 (archiviato il 29 febbraio 2020).
  46. ^ Salmaan Sharif, Aamer Ikram, Adnan Khurshid, Muhammad Salman, Nayab Mehmood, Yasir Arshad, Jamal Ahmad, Mehar Angez, Muhammad Masroor Alam, Lubna Rehman, Ghulam Mujtaba, Jaffar Hussain, Johar Ali, RIbqa Akthar, Muhammad Wasif Malik, Zeeshan Iqbal Baig, Muhammad Suleman Rana, Muhammad Usman, Muhammad Qasir Ali, Abdul Ahad, Nazish Badar, Massab Umair, Sana Tamim, Asiya Ashraf, Faheem Tahir e Nida Ali, Detection of SARS-Coronavirus-2 in wastewater, using the existing environmental surveillance network: An epidemiological gateway to an early warning for COVID-19 in communities., 2020, DOI:10.1101/2020.06.03.20121426.
  47. ^ a b Gertjan Medema, Leo Heijnen, Goffe Elsinga, Ronald Italiaander e Anke Brouwer, Presence of SARS-Coronavirus-2 RNA in Sewage and Correlation with Reported COVID-19 Prevalence in the Early Stage of the Epidemic in The Netherlands, in Environmental Science & Technology Letters, vol. 7, n. 7, 2020, pp. 511-516, DOI:10.1021/acs.estlett.0c00357, ISSN 2328-8930 (WC · ACNP).
  48. ^ a b (EN) Ian Pepper, Wastewater Based Epidemiology | BioCycle, su biocycle.net, 8 giugno 2020. URL consultato il 3 ottobre 2020 (archiviato il 26 gennaio 2021).
  49. ^ Larsen, D.A., Wigginton, K.R., Tracking COVID-19 with wastewater, in Nature Biotechnology, 2020, DOI:10.1038/s41587-020-0690-1, ISSN 1087-0156 (WC · ACNP).
  50. ^ Jordan Peccia, Alessandro Zulli, Doug E. Brackney, Nathan D. Grubaugh, Edward H. Kaplan, Arnau Casanovas-Massana, Albert I. Ko, Amyn A. Malik, Dennis Wang , Mike Wang, Joshua L. Warren, Daniel M. Weinberger, Wyatt Arnold e Saad B. Omer, Measurement of SARS-CoV-2 RNA in wastewater tracks community infection dynamics, in Nature Biotechnology, 2020, DOI:10.1038/s41587-020-0684-z, ISSN 1087-0156 (WC · ACNP).
  51. ^ (EN) Sewage research | RIVM - COVID-19 (novel coronavirus), su rivm.nl, Sewage research. URL consultato il 21 settembre 2020 (archiviato il 22 settembre 2020).
  52. ^ Sandra Westhaus, Frank-Andreas Weber, Sabrina Schiwy, Volker Linnemann, Markus Brinkmann, Marek Widera, Carola Greve, Axel Janke, Henner Hollert, Thomas Wintgens e Sandra Ciesek, Detection of SARS-CoV-2 in raw and treated wastewater in Germany – Suitability for COVID-19 surveillance and potential transmission risks, in The Science of the total environment, vol. 751, Elsevier BV, 10 gennaio 2021, p. 141750, DOI:10.1016/j.scitotenv.2020.141750, ISSN 0048-9697 (WC · ACNP), PMC 7434407, PMID 32861187.
  53. ^ a b SK Park, CW Lee, DI Park, HY Woo, HS Cheong, HC Shin, K Ahn, MJ Kwon e EJ Joo, Detection of SARS-CoV-2 in Fecal Samples From Patients With Asymptomatic and Mild COVID-19 in Korea., in Clinical gastroenterology and hepatology : the official clinical practice journal of the American Gastroenterological Association, 10 giugno 2020, DOI:10.1016/j.cgh.2020.06.005, ISSN 1542-3565 (WC · ACNP), PMC 7286243, PMID 32534042.
  54. ^ Warish Ahmed, Nicola Angel, Janette Edson, Kyle Bibby, Aaron Bivins, Jake W. O'Brien, Phil M. Choi, Masaaki Kitajima, Stuart L. Simpson, Jiaying Li, Ben Tscharke, Rory Verhagen, Wendy J.M. Smith, Julian Zaugg, Leanne Dierens, Philip Hugenholtz, Kevin V. Thomas e Jochen F. Mueller, First confirmed detection of SARS-CoV-2 in untreated wastewater in Australia: A proof of concept for the wastewater surveillance of COVID-19 in the community, in The Science of the total environment, vol. 728, Elsevier BV, 1º agosto 2020, p. 138764, DOI:10.1016/j.scitotenv.2020.138764, ISSN 0048-9697 (WC · ACNP), PMC 7165106, PMID 32387778.
  55. ^ a b La Rosa G, Iaconelli M, Mancini P, Bonanno Ferraro G, Veneri C, Bonadonna L, Lucentini L, Suffredini E, First detection of SARS-CoV-2 in untreated wastewaters in Italy, in Sci. Total Environ., vol. 736, settembre 2020, p. 139652, DOI:10.1016/j.scitotenv.2020.139652, PMC 7245320, PMID 32464333. URL consultato il 20 settembre 2020.
  56. ^ Wu F, Zhang J, Xiao A, Gu X, Lee WL, Armas F, Kauffman K, Hanage W, Matus M, Ghaeli N, Endo N, Duvallet C, Poyet M, Moniz K, Washburne AD, Erickson TB, Chai PR, Thompson J, Alm EJ, SARS-CoV-2 Titers in Wastewater Are Higher than Expected from Clinically Confirmed Cases, in mSystems, vol. 5, n. 4, luglio 2020, DOI:10.1128/mSystems.00614-20, PMID 32694130. URL consultato il 20 settembre 2020.
  57. ^ a b C Gallardo-Escárate, V Valenzuela-Muñoz, G Núñez-Acuña, D Valenzuela-Miranda, BP Benaventel, C Sáez-Vera, H Urrutia, B Novoa, A Figueras, S Roberts, P Assmann e M Bravo, The wastewater microbiome: A novel insight for COVID-19 surveillance., in The Science of the total environment, 9 ottobre 2020, p. 142867, DOI:10.1016/j.scitotenv.2020.142867, ISSN 0048-9697 (WC · ACNP), PMC 7546644, PMID 33071116.
  58. ^ Wu F, Xiao A, Zhang J, Moniz K, Endo N, Armas F, Bonneau R, Brown MA, Bushman M, Chai PR, Duvallet C, Erickson TB, Foppe K, Ghaeli N, Gu X, Hanage WP, Huang KH, Lee WL, Matus M, McElroy KA, Nagler J, Rhode SF, Santillana M, Tucker JA, Wuertz S, Zhao S, Thompson J, Alm EJ, SARS-CoV-2 titers in wastewater foreshadow dynamics and clinical presentation of new COVID-19 cases, in medRxiv, giugno 2020, DOI:10.1101/2020.06.15.20117747, PMC 7325186, PMID 32607521. URL consultato il 20 settembre 2020.
  59. ^ Randazzo W, Truchado P, Cuevas-Ferrando E, Simón P, Allende A, Sánchez G, SARS-CoV-2 RNA in wastewater anticipated COVID-19 occurrence in a low prevalence area, in Water Res., vol. 181, agosto 2020, p. 115942, DOI:10.1016/j.watres.2020.115942, PMC 7229723, PMID 32425251. URL consultato il 20 settembre 2020.
  60. ^ Hana Mlejnkova, Katerina Sovova, Petra Vasickova, Vera Ocenaskova, Lucie Jasikova e Eva Juranova, Preliminary Study of Sars-Cov-2 Occurrence in Wastewater in the Czech Republic, in International journal of environmental research and public health, vol. 17, n. 15, MDPI AG, 30 luglio 2020, p. 5508, DOI:10.3390/ijerph17155508, ISSN 1660-4601 (WC · ACNP), PMC 7432771, PMID 32751749.
  61. ^ Mlejnkova H, Sovova K, Vasickova P, Ocenaskova V, Jasikova L, Juranova E, Preliminary Study of Sars-Cov-2 Occurrence in Wastewater in the Czech Republic, in Int J Environ Res Public Health, vol. 17, n. 15, luglio 2020, DOI:10.3390/ijerph17155508, PMC 7432771, PMID 32751749. URL consultato il 20 settembre 2020.
  62. ^ Ahmed W, Bertsch PM, Angel N, Bibby K, Bivins A, Dierens L, Edson J, Ehret J, Gyawali P, Hamilton KA, Hosegood I, Hugenholtz P, Jiang G, Kitajima M, Sichani HT, Shi J, Shimko KM, Simpson SL, Smith WJM, Symonds EM, Thomas KV, Verhagen R, Zaugg J, Mueller JF, Detection of SARS-CoV-2 RNA in commercial passenger aircraft and cruise ship wastewater: a surveillance tool for assessing the presence of COVID-19 infected travellers, in J Travel Med, vol. 27, n. 5, agosto 2020, DOI:10.1093/jtm/taaa116, PMC 7454825, PMID 32662867. URL consultato il 20 settembre 2020.
  63. ^ (EN) Salmaan Sharif Sr. et al.,, Detection of SARS-Coronavirus-2 in wastewater, using the existing environmental surveillance network: An epidemiological gateway to an early warning for COVID-19 in communities. | medRxiv, su medrxiv.org, medRxiv. URL consultato il 22 settembre 2020 (archiviato il 27 settembre 2020).
  64. ^ The University of Arizona says it caught a dorm’s covid-19 outbreak before it started. Its secret weapon: Poop., su washingtonpost.com, The Washington Post, 28 agosto 2020. URL consultato il 22 settembre 2020 (archiviato il 20 ottobre 2020).
  65. ^ Sewage research, su rivm.nl, National Institute for Public Health and the Environment, 8 agosto 2020. URL consultato il 15 agosto 2020 (archiviato il 14 agosto 2020).
  66. ^ Tanmay Dharmadhikari, Vinay Rajput, Rakeshkumar Yadav, Radhika Boargaonkar, Dhawal Patil, Saurabh Kale, Sanjay P. Kamble, Syed G. Dastager e Mahesh S. Dharne, High throughput sequencing based direct detection of SARS-CoV-2 fragments in wastewater of Pune, West India, in The Science of the total environment, vol. 807, Pt 3, Elsevier BV, 10 febbraio 2022, p. 151038, DOI:10.1016/j.scitotenv.2021.151038, ISSN 0048-9697 (WC · ACNP), PMC 8530769, PMID 34688738.
  67. ^ M. Petala, M. Kostoglou, Th. Karapantsios, C.I. Dovas, Th. Lytras, D. Paraskevis, E. Roilides, A. Koutsolioutsou-Benaki, G. Panagiotakopoulos, V. Sypsa, S. Metallidis, A. Papa, E. Stylianidis, A. Papadopoulos, S. Tsiodras e N. Papaioannou, Relating SARS-CoV-2 shedding rate in wastewater to daily positive tests data: A consistent model based approach, in Science of The Total Environment, vol. 807, Elsevier BV, 2022, p. 150838, DOI:10.1016/j.scitotenv.2021.150838, ISSN 0048-9697 (WC · ACNP).
  68. ^ Davida S. Smyth, Monica Trujillo, Devon A. Gregory, Kristen Cheung, Anna Gao, Maddie Graham, Yue Guan, Caitlyn Guldenpfennig, Irene Hoxie, Sherin Kannoly, Nanami Kubota, Terri D. Lyddon, Michelle Markman, Clayton Rushford, Kaung Myat San, Geena Sompanya, Fabrizio Spagnolo, Reinier Suarez, Emma Teixeiro, Mark Daniels, Marc C. Johnson e John J. Dennehy, Tracking cryptic SARS-CoV-2 lineages detected in NYC wastewater, in Nature Communications, vol. 13, n. 1, Springer Science and Business Media LLC, 3 febbraio 2022, DOI:10.1038/s41467-022-28246-3, ISSN 2041-1723 (WC · ACNP).
  69. ^ Willis Gwenzi, Wastewater, waste, and water-based epidemiology (WWW-BE): A novel hypothesis and decision-support tool to unravel COVID-19 in low-income settings?, in The Science of the total environment, vol. 806, Pt 3, Elsevier BV, 1º febbraio 2022, p. 150680, DOI:10.1016/j.scitotenv.2021.150680, ISSN 0048-9697 (WC · ACNP), PMC 8481624, PMID 34599955.
  70. ^ Wastewater-Based Epidemiology: Sewage Surveillance to Track COVID-19 | Viral Detection in Wastewater, su ita.promega.com. URL consultato il 3 ottobre 2020 (archiviato il 2 maggio 2021).
  71. ^ G La Rosa, P. Mancini, G. Bonanno Ferraro, C. Veneri, M. Iaconelli, L. Lucentini, L. Bonadonna, S. Brusaferro, D. Brandtner, A. Fasanella, L. Pace, A. Parisi, D. Galante e E. Suffredini, Rapid screening for SARS-CoV-2 variants of concern in clinical and environmental samples using nested RT-PCR assays targeting key mutations of the spike protein, in Water research, vol. 197, Elsevier BV, 1º giugno 2021, p. 117104, DOI:10.1016/j.watres.2021.117104, ISSN 0043-1354 (WC · ACNP), PMC 8018700, PMID 33857895.
  72. ^ Oscar N. Whitney, Lauren C. Kennedy, Vinson B. Fan, Adrian Hinkle, Rose Kantor, Hannah Greenwald, Alexander Crits-Christoph, Basem Al-Shayeb, Mira Chaplin, Anna C. Maurer, Robert Tjian e Kara L. Nelson, Sewage, Salt, Silica, and SARS-CoV-2 (4S): An Economical Kit-Free Method for Direct Capture of SARS-CoV-2 RNA from Wastewater, in Environmental science & technology, vol. 55, n. 8, American Chemical Society (ACS), 24 marzo 2021, pp. 4880-4888, DOI:10.1021/acs.est.0c08129, ISSN 0013-936X (WC · ACNP), PMC 8009096, PMID 33759506.
  73. ^ Pengbo Liu, Makoto Ibaraki, Jamie VanTassell, Kelly Geith, Matthew Cavallo, Rebecca Kann, Lizheng Guo e Christine L. Moe, A sensitive, simple, and low-cost method for COVID-19 wastewater surveillance at an institutional level, in Science of The Total Environment, vol. 807, Elsevier BV, 2022, p. 151047, DOI:10.1016/j.scitotenv.2021.151047, ISSN 0048-9697 (WC · ACNP).
  74. ^ * Mohammad Rafiee, Siavash Isazadeh, Anoushiravan Mohseni-Bandpei, Seyed Reza Mohebbi, Mahsa Jahangiri-rad, Akbar Eslami, Hossein Dabiri, Kasra Roostaei, Mohammad Tanhaei e Fatemeh Amereh, Moore swab performs equal to composite and outperforms grab sampling for SARS-CoV-2 monitoring in wastewater, in Science of The Total Environment, vol. 790, Elsevier BV, 2021, p. 148205, DOI:10.1016/j.scitotenv.2021.148205, ISSN 0048-9697 (WC · ACNP).
  75. ^ Devault DA, Maguet H, Merle S, Péné-Annette A, Lévi Y, Wastewater-based epidemiology in low Human Development Index states: bias in consumption monitoring of illicit drugs, in Environ Sci Pollut Res Int, vol. 25, n. 28, ottobre 2018, pp. 27819-27838, DOI:10.1007/s11356-018-2864-7, PMID 30109683. URL consultato il 20 settembre 2020.
  76. ^ Daglioglu N, Guzel EY, Kilercioglu S, Assessment of illicit drugs in wastewater and estimation of drugs of abuse in Adana Province, Turkey, in Forensic Sci. Int., vol. 294, gennaio 2019, pp. 132-139, DOI:10.1016/j.forsciint.2018.11.012, PMID 30529037. URL consultato il 20 settembre 2020.
  77. ^ Zarei S, Salimi Y, Repo E, Daglioglu N, Safaei Z, Güzel E, Asadi A, A global systematic review and meta-analysis on illicit drug consumption rate through wastewater-based epidemiology, in Environ Sci Pollut Res Int, vol. 27, n. 29, ottobre 2020, pp. 36037-36051, DOI:10.1007/s11356-020-09818-6, PMID 32594443. URL consultato il 20 settembre 2020.
  78. ^ Cosenza A, Maida CM, Piscionieri D, Fanara S, Di Gaudio F, Viviani G, Occurrence of illicit drugs in two wastewater treatment plants in the South of Italy, in Chemosphere, vol. 198, maggio 2018, pp. 377-385, DOI:10.1016/j.chemosphere.2018.01.158, PMID 29421753. URL consultato il 20 settembre 2020.
  79. ^ Kim KY, Lai FY, Kim HY, Thai PK, Mueller JF, Oh JE, The first application of wastewater-based drug epidemiology in five South Korean cities, in Sci. Total Environ., vol. 524-525, agosto 2015, pp. 440-6, DOI:10.1016/j.scitotenv.2015.04.065, PMID 25933175. URL consultato il 20 settembre 2020.
  80. ^ Yargeau V, Taylor B, Li H, Rodayan A, Metcalfe CD, Analysis of drugs of abuse in wastewater from two Canadian cities, in Sci. Total Environ., vol. 487, luglio 2014, pp. 722-30, DOI:10.1016/j.scitotenv.2013.11.094, PMID 24321387. URL consultato il 20 settembre 2020.
  81. ^ Shimko KM, O'Brien JW, Barron L, Kayalar H, Mueller JF, Tscharke BJ, Choi PM, Jiang H, Eaglesham G, Thomas KV, A pilot wastewater-based epidemiology assessment of anabolic steroid use in Queensland, Australia, in Drug Test Anal, vol. 11, n. 7, luglio 2019, pp. 937-949, DOI:10.1002/dta.2591, PMID 30901160. URL consultato il 21 settembre 2020.
  82. ^ Causanilles A, Nordmann V, Vughs D, Emke E, de Hon O, Hernández F, de Voogt P, Wastewater-based tracing of doping use by the general population and amateur athletes, in Anal Bioanal Chem, vol. 410, n. 6, febbraio 2018, pp. 1793-1803, DOI:10.1007/s00216-017-0835-3, PMC 5807464, PMID 29335765. URL consultato il 22 settembre 2020.
  83. ^ Wilms W, Woźniak-Karczewska M, Corvini PF, Chrzanowski Ł, Nootropic drugs: Methylphenidate, modafinil and piracetam - Population use trends, occurrence in the environment, ecotoxicity and removal methods - A review, in Chemosphere, vol. 233, ottobre 2019, pp. 771-785, DOI:10.1016/j.chemosphere.2019.06.016, PMID 31200137. URL consultato il 22 settembre 2020.
  84. ^ Busardò FP, Kyriakou C, Cipolloni L, Zaami S, Frati P, From Clinical Application to Cognitive Enhancement: The Example of Methylphenidate, in Curr Neuropharmacol, vol. 14, n. 1, 2016, pp. 17-27, DOI:10.2174/1570159x13666150407225902, PMC 4787280, PMID 26813119. URL consultato il 22 settembre 2020.
  85. ^ (DE) Iglseder B, [Doping for the brain], in Z Gerontol Geriatr, vol. 51, n. 2, febbraio 2018, pp. 143-148, DOI:10.1007/s00391-017-1351-y, PMID 29209802. URL consultato il 22 settembre 2020.
  86. ^ (DE) Franke AG, Lieb K, [Pharmacological neuroenhancement and brain doping : Chances and risks], in Bundesgesundheitsblatt Gesundheitsforschung Gesundheitsschutz, vol. 53, n. 8, agosto 2010, pp. 853-9, DOI:10.1007/s00103-010-1105-0, PMID 20700786. URL consultato il 22 settembre 2020.
  87. ^ Cakic V, Smart drugs for cognitive enhancement: ethical and pragmatic considerations in the era of cosmetic neurology, in J Med Ethics, vol. 35, n. 10, ottobre 2009, pp. 611-5, DOI:10.1136/jme.2009.030882, PMID 19793941. URL consultato il 22 settembre 2020.
  88. ^ Causanilles A, Rojas Cantillano D, Emke E, Bade R, Baz-Lomba JA, Castiglioni S, Castrignanò E, Gracia-Lor E, Hernández F, Kasprzyk-Hordern B, Kinyua J, McCall AK, van Nuijs ALN, Plósz BG, Ramin P, Rousis NI, Ryu Y, Thomas KV, de Voogt P, Comparison of phosphodiesterase type V inhibitors use in eight European cities through analysis of urban wastewater, in Environ Int, vol. 115, giugno 2018, pp. 279-284, DOI:10.1016/j.envint.2018.03.039, PMID 29621715. URL consultato il 23 settembre 2020.
  89. ^ Causanilles A, Emke E, de Voogt P, Determination of phosphodiesterase type V inhibitors in wastewater by direct injection followed by liquid chromatography coupled to tandem mass spectrometry, in Sci. Total Environ., vol. 565, settembre 2016, pp. 140-147, DOI:10.1016/j.scitotenv.2016.04.158, PMID 27161135. URL consultato il 23 settembre 2020.
  90. ^ Ivan Senta, Emma Gracia-Lor, Andrea Borsotti, Ettore Zuccato e Sara Castiglioni, Wastewater analysis to monitor use of caffeine and nicotine and evaluation of their metabolites as biomarkers for population size assessment, in Water research, vol. 74, Elsevier BV, 1º maggio 2015, pp. 23-33, DOI:10.1016/j.watres.2015.02.002, ISSN 0043-1354 (WC · ACNP), PMID 25706221.
  91. ^ van Wel JH, Gracia-Lor E, van Nuijs AL, Kinyua J, Salvatore S, Castiglioni S, Bramness JG, Covaci A, Van Hal G, Investigation of agreement between wastewater-based epidemiology and survey data on alcohol and nicotine use in a community, in Drug Alcohol Depend, vol. 162, maggio 2016, pp. 170-5, DOI:10.1016/j.drugalcdep.2016.03.002, PMID 26980372. URL consultato il 23 settembre 2020.
  92. ^ Rachel S. Mackie, Benjamin J. Tscharke, Jake W. O'Brien, Phil M. Choi, Coral E. Gartner, Kevin V. Thomas e Jochen F. Mueller, Trends in nicotine consumption between 2010 and 2017 in an Australian city using the wastewater-based epidemiology approach, in Environment international, vol. 125, Elsevier BV, 2019, pp. 184-190, DOI:10.1016/j.envint.2019.01.053, ISSN 0160-4120 (WC · ACNP), PMID 30716578.
  93. ^ Lai FY, Gartner C, Hall W, Carter S, O'Brien J, Tscharke BJ, Been F, Gerber C, White J, Thai P, Bruno R, Prichard J, Kirkbride KP, Mueller JF, Measuring spatial and temporal trends of nicotine and alcohol consumption in Australia using wastewater-based epidemiology, in Addiction, vol. 113, n. 6, giugno 2018, pp. 1127-1136, DOI:10.1111/add.14157, PMID 29333692. URL consultato il 23 settembre 2020.
  94. ^ Gao J, Zheng Q, Lai FY, Gartner C, Du P, Ren Y, Li X, Wang D, Mueller JF, Thai PK, Using wastewater-based epidemiology to estimate consumption of alcohol and nicotine in major cities of China in 2014 and 2016, in Environ Int, vol. 136, marzo 2020, p. 105492, DOI:10.1016/j.envint.2020.105492, PMID 31999969. URL consultato il 23 settembre 2020.
  95. ^ Gracia-Lor E, Zuccato E, Hernández F, Castiglioni S, Wastewater-based epidemiology for tracking human exposure to mycotoxins, in J. Hazard. Mater., vol. 382, gennaio 2020, p. 121108, DOI:10.1016/j.jhazmat.2019.121108, PMID 31491667. URL consultato il 22 settembre 2020.
  96. ^ Heyndrickx E, Sioen I, Huybrechts B, Callebaut A, De Henauw S, De Saeger S, Human biomonitoring of multiple mycotoxins in the Belgian population: Results of the BIOMYCO study, in Environ Int, vol. 84, novembre 2015, pp. 82-9, DOI:10.1016/j.envint.2015.06.011, PMID 26233555. URL consultato il 22 settembre 2020.
  97. ^ Markosian C, Mirzoyan N, Wastewater-based epidemiology as a novel assessment approach for population-level metal exposure, in Sci. Total Environ., vol. 689, novembre 2019, pp. 1125-1132, DOI:10.1016/j.scitotenv.2019.06.419, PMID 31466152. URL consultato il 20 settembre 2020.
  98. ^ Yang X, Duan J, Wang L, Li W, Guan J, Beecham S, Mulcahy D, Heavy metal pollution and health risk assessment in the Wei River in China, in Environ Monit Assess, vol. 187, n. 3, marzo 2015, p. 111, DOI:10.1007/s10661-014-4202-y, PMID 25673268. URL consultato il 20 settembre 2020.
  99. ^ Nikolaos I. Rousis, Emma Gracia-Lor, Malcolm J. Reid, Jose Antonio Baz-Lomba, Yeonsuk Ryu, Ettore Zuccato, Kevin V. Thomas e Sara Castiglioni, Assessment of human exposure to selected pesticides in Norway by wastewater analysis, in The Science of the total environment, vol. 723, Elsevier BV, 25 giugno 2020, p. 138132, DOI:10.1016/j.scitotenv.2020.138132, ISSN 0048-9697 (WC · ACNP), PMID 32222514.
  100. ^ Lucio G. Costa, The neurotoxicity of organochlorine and pyrethroid pesticides, in Handbook of Clinical Neurology, Handbook of clinical neurology, vol. 131, Elsevier, 2015, pp. 135-148, DOI:10.1016/b978-0-444-62627-1.00009-3, ISBN 978-0-444-62627-1, ISSN 0072-9752 (WC · ACNP), PMID 26563787.
  101. ^ Devault DA, Karolak S, Wastewater-based epidemiology approach to assess population exposure to pesticides: a review of a pesticide pharmacokinetic dataset, in Environ Sci Pollut Res Int, vol. 27, n. 5, febbraio 2020, pp. 4695-4702, DOI:10.1007/s11356-019-07521-9, PMID 31907818. URL consultato il 21 settembre 2020.
  102. ^ Rousis NI, Gracia-Lor E, Zuccato E, Bade R, Baz-Lomba JA, Castrignanò E, Causanilles A, Covaci A, de Voogt P, Hernàndez F, Kasprzyk-Hordern B, Kinyua J, McCall AK, Plósz BG, Ramin P, Ryu Y, Thomas KV, van Nuijs A, Yang Z, Castiglioni S, Wastewater-based epidemiology to assess pan-European pesticide exposure, in Water Res., vol. 121, settembre 2017, pp. 270-279, DOI:10.1016/j.watres.2017.05.044, PMID 28554112. URL consultato il 21 settembre 2020.
  103. ^ Rousis NI, Zuccato E, Castiglioni S, Wastewater-based epidemiology to assess human exposure to pyrethroid pesticides, in Environ Int, vol. 99, febbraio 2017, pp. 213-220, DOI:10.1016/j.envint.2016.11.020, PMID 28554112. URL consultato il 21 settembre 2020.
  104. ^ (EN) Claudio Ternieden, CDC and EPA Wastewater Based Epidemiology (WBE) Program: Building a Surveillance Program Based on Wastewater Sampling (PPT), su wef.org, p. 17. URL consultato il 22 settembre 2020 (archiviato il 22 settembre 2020).
  105. ^ Gushgari AJ, Driver EM, Steele JC, Halden RU, Tracking narcotics consumption at a Southwestern U.S. university campus by wastewater-based epidemiology, in J. Hazard. Mater., vol. 359, ottobre 2018, pp. 437-444, DOI:10.1016/j.jhazmat.2018.07.073, PMID 30059885.
  106. ^ Henry T. Walke, Margaret A. Honein e Robert R. Redfield, Preventing and Responding to COVID-19 on College Campuses, in JAMA, American Medical Association (AMA), 29 settembre 2020, DOI:10.1001/jama.2020.20027, ISSN 0098-7484 (WC · ACNP).
  107. ^ Liu T, Gong D, Xiao J, Hu J, He G, Rong Z, Ma W, Cluster infections play important roles in the rapid evolution of COVID-19 transmission: A systematic review, in Int. J. Infect. Dis., vol. 99, agosto 2020, pp. 374-380, DOI:10.1016/j.ijid.2020.07.073, PMC 7405860, PMID 32768702.
  108. ^ Postigo C, de Alda ML, Barceló D, Evaluation of drugs of abuse use and trends in a prison through wastewater analysis, in Environ Int, vol. 37, n. 1, gennaio 2011, pp. 49-55, DOI:10.1016/j.envint.2010.06.012, PMID 20655111.
  109. ^ Ayaz ND, Gencay YE, Erol I, Prevalence and molecular characterization of sorbitol fermenting and non-fermenting Escherichia coli O157:H7(+)/H7(-) isolated from cattle at slaughterhouse and slaughterhouse wastewater, in Int. J. Food Microbiol., vol. 174, marzo 2014, pp. 31-8, DOI:10.1016/j.ijfoodmicro.2014.01.002, PMID 24448275.
  110. ^ Slaughterhouses: A major target for COVID-19 prevention, in Bull. Acad. Natl. Med., luglio 2020, DOI:10.1016/j.banm.2020.07.028, PMC 7354259, PMID 32836267. URL consultato il 28 settembre 2020.
  111. ^ Les abattoirs : une cible majeure pour la prévention de la COVID-19, in Bulletin de l'Académie Nationale de Médecine, 2020, DOI:10.1016/j.banm.2020.07.027, ISSN 00014079 (WC · ACNP).
  112. ^ Middleton J, Reintjes R, Lopes H, Meat plants-a new front line in the covid-19 pandemic, in BMJ, vol. 370, luglio 2020, pp. m2716, DOI:10.1136/bmj.m2716, PMID 32646892. URL consultato il 28 settembre 2020.

Letteratura grigia

[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate

[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]