'Ndrina Araniti

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La 'ndrina Araniti è una storica e potente cosca malavitosa della 'ndrangheta calabrese che opera a Sambatello (Reggio Calabria).[1] Secondo l'operazione "Sistema Reggio" gli Araniti sarebbero una delle 5 ‘ndrine "con il controllo, anzi il monopolio assoluto, sulle attività commerciali ed economiche a Reggio Calabria".[2] Sono una delle famiglie che ha segnato le gesta degli ultimi 50 anni di storia criminale in Calabria.[3]

  • Il 19 giugno 2004: Orazio Modafferi viene assassinato.[4]
  • Il 26 luglio 2007 con l'operazione Bless vengono arrestate 24 persone tra cui esponenti della cosca Condello. L'operazione ha colpito: Francesco Araniti, di 48 anni; Santo Araniti (60), in atto detenuto, soprannominato "Garibaldi"; Giovanni Bonforte (39), già detenuto; Santo Nuda (63); Giuseppe Canale (35); Pasquale Chindemi (42); Antonino D'Errigo (44); Giovanni Fontana (62); Antonino Imerti (61), conosciuto come "nano feroce", già detenuto; il cugino omonimo Antonino Imerti (57); Antonino Lo Giudice (48); Bruno Morabito (74); Carmelo Palermo (48), detenuto; Andrea Pustorino (47); Francesco Rodà (51); Demetrio Sesto Rosmini (42), già detenuto; Giuseppe Carmelo Saraceno (56); Salvatore Saraceno (50); Paolo Serraino (65); Bruno Trapani (50); Giovanni Tripodi (41), già detenuto; Francesco Vazzana (37), già in carcere.[5][6][7][8][9]
  • Il 22 maggio 2008 la DIA sequestra beni dal valore di quasi 3 milioni di euro a 2 persone.[10]
  • Il 19 febbraio 2018 si concludono le operazioni Martingala e Vello d'oro della Guardia di Finanza e della DIA che portano a 37 misure cautelari nei confronti di presunti affiliati ai Nirta (Scalzone), degli Araniti e dei Piromalli accusati di associazione per delinquere, estorsione, sequestro di persona, usura, riciclaggio e autoriciclaggio, attività finanziaria abusiva e trasferimento fraudolento di valori. Nelle operazioni si è eseguito anche un sequestro di beni dal valore di oltre 100 milioni d'euro, in particolare di aziende del settore della grande distribuzione, dell'edilizia, dell'acciaio e correlate ad appalti pubblici operanti in Toscana e all'estero, in particolare Slovenia e Regno Unito.[11]

Organizzazione

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Membri

  1. ^ Nicola Gratteri, Fratelli di sangue, Luigi Pellegrini Editore, 2007, p. 109.
  2. ^ Ilaria Calabrò, ‘Ndrangheta, “Sistema Reggio”: tutti i NOMI, le FOTO e i DETTAGLI di un’operazione storica, su StrettoWeb, 15 marzo 2016. URL consultato il 25 giugno 2024 (archiviato il 16 marzo 2016).
  3. ^ Giovanni Tizian e Nello Trocchia, I clan e la condanna per estorsione dell’uomo di Durigon. Il silenzio del sottosegretario, su Domani, 7 marzo 2023. URL consultato il 25 giugno 2024 (archiviato il 26 gennaio 2023).
  4. ^ Imprenditore «freddato» in Aspromonte, su La Gazzetta del Mezzogiorno, 22 luglio 2004. URL consultato il 28 febbraio 2023 (archiviato il 1º marzo 2021).
    «Il 19 giugno scorso, a Reggio Calabria, è stato ucciso un nipote di Santo Araniti, Orazio Modafferi, che era stato scarcerato quattro mesi prima dopo una detenzione legata a fatti di droga.»
  5. ^ Operazione Bless. Ennesimo colpo alla criminalità reggina, Melitoonline[collegamento interrotto]
  6. ^ BLITZ CONTRO I CLAN MAFIOSI DEI CONDELLO, ARANITI, SARACENO-FONTANA, ROSMINI-SERRAINO E RUGOLINO, in melitoonline (archiviato dall'url originale il 3 ottobre 2011).
  7. ^ 'NDRANGHETA: OPERAZIONE 'BLESS', SCOPERTI AUTORI DI 22 OMICIDI
  8. ^ http://www1.adnkronos.com/Archivio/AdnAgenzia/2007/07/25/Cronaca/NDRANGHETA-OPERAZIONE-BLESS-SCOPERTI-AUTORI-DI-22-OMICIDI-2_164749.php#
  9. ^ 'NDRANGHETA: OPERAZIONE 'BLESS', SCOPERTI AUTORI DI 22 OMICIDI (3)
  10. ^ a b Niente più carcere duro per un boss di Reggio, Calabria Ora del 19 novembre 2008.
  11. ^ Alessia Candito, 'Ndrangheta, 37 fermi e sequestri per cento milioni di euro, su la Repubblica.it, 19 febbraio 2018. URL consultato il 28 febbraio 2023 (archiviato il 26 agosto 2018).

Voci correlate

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