Les Barricades Mystérieuses

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Les Barricades Mystérieuses
Incipit del brano tratto dalla prima edizione.
CompositoreFrançois Couperin
Tonalitàsi bemolle maggiore
Tipo di composizioneRondò
Epoca di composizioneParigi, 1717
PubblicazioneSecond Livre de Pièces de Clavecin
Durata mediacirca 3 minuti
Organicoclavicembalo solo
Ascolto
Les Barricades Mystérieuses (info file)

Les Barricades Mystérieuses (Le Barricate Misteriose) è una composizione musicale per clavicembalo di François Couperin del 1717. È il quinto dei brani in si bemolle maggiore del 6º ordine del secondo libro di pezzi per clavicembalo di Couperin (Pièces de Clavecin).[1][2] È emblematico dello style brisé caratteristico della musica barocca francese.[3] Nel 2012 il brano è stato inserito al 76º posto nella classifica Classic 100 Music of France stilata dalla radio australiana ABC.

Il brano è in forma di rondò e utilizza una variante della tradizionale romanesca con il basso ostinato in ritmo quaternario anziché nel più diffuso ternario.[2] È costituito da un ritornello e 3 strofe (couplets) di varia lunghezza.[4]

«Le quattro parti creano un arazzo in continua evoluzione di melodia e armonia, interagendo e sovrapponendosi con diversi schemi ritmici e melodie. L'effetto è scintillante, caleidoscopico e seducente, un trompe-l'œil sonoro che sembra aver presagito immagini di matematica frattale, secoli prima che esistessero.[5]»

La partitura porta l'indicazione Vivement. Il brano combina quindi una certa vivacità con un carattere melanconico e misterioso. Nel corso del tempo il brano, come per altre composizioni per clavicembalo, è stato interpretato al pianoforte e trasposto, anche con cambi di tonalità, per chitarra, liuto e tiorba e altri strumenti.

Il brano è stato originariamente pubblicato con l'ortografia errata Les Baricades Mistérieuses, con una sola "r" nella prima parola, e una "i" al posto della "y" nella seconda parola. In seguito, il brano è stato riportato utilizzando una delle quattro combinazioni ortografiche possibili, e la versione con due "r" e con la "y" è diventata la più diffusa. Numerose sono le speculazioni sul significato del titolo, ma non vi sono prove disponibili a sostegno delle varie teorie.[6] Ciononostante, le ipotesi più plausibili collegherebbero il titolo con le caratteristiche della composizione stessa. Ad esempio, il cembalista Luke Arnason suggerisce che:

«Il titolo Les Barricades Mystérieuses è probabilmente pensato per essere evocativo piuttosto che un riferimento a un oggetto specifico, musicale o altro. Scott Ross, in una master class filmata e distribuita da Harmonia Mundi, paragona il brano a un treno. Questa chiaramente non può essere stata l'immagine precisa che Couperin stava cercando di trasmettere, ma è facile sentire ne Les Barricades l'immagine di un oggetto pesante ma in rapido movimento che prende slancio. In questo senso, le barricate misteriose sono forse quelle che fanno rallentare e talvolta fermare il "treno". Questa ipotesi sembra rientrare negli scopi pedagogici della musica di Couperin, dal momento che il compositore si presenta come uno specialista della costruzione del suono attraverso il legato, attraverso lo style brisé. Inoltre, sembra formare un unicum con il brano successivo: Les Bergeries. Quest'ultimo pezzo, sebbene più melodico de Les Barricades, impostato su un registro più alto e più bucolico nel sentimento, è anche un esercizio per imparare a costruire il suono di un motivo ripetitivo (in questo caso l'ostinato della mano sinistra evocativo della musetta) senza farlo sembrare meccanico o monotono. Sia Les Barricades Mystérieuses che Les Bergeries, quindi, sono esercizi per imparare a costruire (e rilassare) elegantemente il suono e lo slancio.[6]»

I vari commentatori hanno inoltre suggerito diversi significati per la parola barricate:

  • Un ostacolo alla comunicazione fra gli esseri umani
  • Una barriera tra passato e presente o tra presente e futuro
  • Il limite tra la vita e la morte
  • La barriera tra l'immanente e il trascendente
  • La cintura di castità
  • Una barriera nello sguardo (riferimento alle ciglia delle donne nei salotti del XVII secolo)
  • Le maschere indossate dagli artisti dello spettacolo "Le Mystère ou les Fêtes de l’inconnu" messo in scena nel 1714 per volere della Duchessa di Maine, uno dei mecenati di Couperin

Un'altra ipotesi vedrebbe la parola "barricades" derivare dal termine "barrique" e si riferirebbe quindi alla produzione del vino. L'oscillazione musicale evocherebbe quindi la pigiatura dei grappoli d'uva per estrarne il succo.[7].

Omaggi e riferimenti in altre opere

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Il brano, o anche semplicemente il titolo, grazie al ravvivarsi dell'interesse attorno alle composizioni di Couperin a partire dagli inizi del XX secolo, è stato fonte di ispirazione in differenti campi artistici quali la musica, le arti visive e la letteratura.[6]

  • Il brano Variations On Couperin's Rondeau incluso nell'album Short Circuits della compositrice statunitense Ruth White del 1970, propone al sintetizzatore Moog l'originale di Couperin nella sua interezza con l'aggiunta di un'ulteriore linea melodica.[8]
  • Il brano del compositore statunitense Anthony Newman intitolato Barricades (Rock piece after Couperin for voice, harpsichord and rock instruments) incluso nell'album Bhajebochstiannanas (anagramma di Johann Sebastian Bach) del 1973, riporta nell'accompagnamento l'originale di Couperin nella sua interezza.[9]
  • Nel brano elettroacustico del compositore cubano Sergio Barroso intitolato Las Barricadas Misteriosas del 1982, la melodia di Couperin è il punto di partenza per variazioni, modulazioni e scomposizioni sonore al Synclavier.
  • Nel 1988 il chitarrista dei Police Andy Summers utilizzò il titolo Mysterious Barricades per un suo album e per la seconda traccia contenuta all'interno dello stesso.[10]
  • Nel 1989 il compositore italiano Luca Francesconi utilizzò il titolo Les Barricades Mystérieuses per un brano per flauto e orchestra.[11]
  • La canzone Bambina tratta dall'album Father of the Bride dei Vampire Weekend del 2019, presenta nell'accompagnamento diverse similitudini con il tema principale del brano di Couperin.[12]

Colonne sonore

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  1. ^ (FR) Olivier Baumont, Couperin: Le musicien des rois (Couperin: Il musicista dei re), Découvertes Gallimard, vol. 339, Parigi, Gallimard, gennaio 1998, p. 74, ISBN 2070533123.
  2. ^ a b David Tunley, François Couperin and the perfection of music, Aldershot, England, Ashgate, 2004, pp. 113, 115, ISBN 0754609286.
  3. ^ Ann Bond, A guide to the harpsichord, 1ª ed., Portland, Oregon, Amadeus Press, 1997, p. 155, ISBN 1574670638.
  4. ^ François-René Tranchefort, Guide de la musique de piano et de clavecin, Parigi, Fayard, 1987, p. 289, ISBN 9782213016399.
  5. ^ Tom Service, Solving François Couperin's Les Barricades Mystérieuses, su theguardian.com, The Guardian, 14 gennaio 2010. URL consultato il 10 ottobre 2020.
  6. ^ a b c Simon Evnine, Les Barricades Mystérieuses, su simonevnine.com. URL consultato il 10 ottobre 2020.
  7. ^ Pascal Tufféry, Les Barricades mystérieuses ou le raisin du plus fin est toujours le meilleur, su clavecin-en-france.org, 13 gennaio 2018. URL consultato il 12 ottobre 2020.
  8. ^ Ruth White, Variations On Couperin's Rondeau, su youtube.com, 28 giugno 2019.
  9. ^ Anthony Newman, Barricades, su youtube.com, 15 gennaio 2019.
  10. ^ Andy Weekend Summers, Mysterious Barricades, su youtube.com, 7 marzo 2009.
  11. ^ Luca Francesconi, Les Barricades Mysterieuses (1982), su youtube.com, 13 ottobre 2012.
  12. ^ Vampire Weekend, Bambina (Official Audio), su youtube.com, 2 maggio 2019.
  13. ^ René Magritte, Les barricades mystérieuses, su christies.com. URL consultato il 25 ottobre 2020.

Collegamenti esterni

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