I danzatori di Noyo

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I danzatori di Noyo
Titolo originaleThe Dancers of Noyo
AutoreMargaret St. Clair
1ª ed. originale1973
1ª ed. italiana1975
GenereRomanzo
SottogenereFantascienza
Lingua originaleinglese
AmbientazioneTerra del futuro
ProtagonistiSamuel McGregor
CoprotagonistiFrancesca O'Hara
AntagonistiDanzatori
Altri personaggiMandarini

I danzatori di Noyo (The Dancers of Noyo) è un romanzo del 1973 della scrittrice statunitense Margaret St. Clair.

Samuel McGregor appartiene ad una tribù della Repubblica della California; la tribù è una delle forme di organizzazione sociale a cui hanno fatto ritorno gli abitanti della California dopo una spaventosa mortale epidemia di cancro alle ossa. Esse si rifanno alla tipologia indiana, e sono presiedute in qualche modo dai Danzatori, ossia androidi clonati dallo scienziato O'Hara, a partire dalle cellule di un certo Bennet, l'unico che aveva mostrato una qualche resistenza all'epidemia.

I Danzatori obbligano con la forza (appoggiati dai "Mandarini" e dai "Vendicatori", ossia dai meno giovani della tribù) i giovani a sottoporsi alle pratiche mistiche delle vecchie tribù indiane, arrivando ad uccidere chi si oppone. Samuel si rifiuta di partecipare alle danze sacre ed è costretto ad affrontare un viaggio rituale, alla ricerca della visione mistica del Sacro Graal.

Tra visioni e allucinazioni, cambiamenti di personalità, Samuel affronta, con l'aiuto di Francesca O'Hara, figlia dello scienziato, altre tribù, altri Danzatori e Vendicatori, arrivando a scoprire che lo scopo di queste violenze è procurarsi corpi umani per sopperire alla creazione degli androidi e perpetuare la specie dei Danzatori.

Catturato proprio al momento della sua visione del Sacro Graal, riesce a uccidere un Danzatore e di conseguenza tutti gli altri, sconfiggendo questa cospirazione e restituendo la libertà ai giovani.

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