Damofilo

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Damofilo (in greco antico: Δαμόϕιλος?, Damóphilos; ... – dopo il 493 a.C.) è stato un pittore e scultore greco antico.

Damofilo, secondo una notizia di Plinio il Vecchio[1], decorò il Tempio di Cerere, in pittura e in terracotta, fondato da Spurio Cassio nel 493 a.C. vicino al Circo Massimo, contribuendo ad importare nella Roma Antica la pittura greca. Plinio è, peraltro, l'unica fonte a parlarci di lui e del suo collega Gorgaso come pittori e plasticatori di quest'unica opera, di cui non ci resta nulla.

Damofilo fu responsabile della decorazione del lato occidentale del tempio e durante i lavori i precedenti rilievi decorativi etruschi furono rimossi, incorniciati e riciclati. Damofilo e Gorgaso lavorarono nello stile greco, creando acroteri in terracotta e dipinti murali, forse nel tipico stile magnogreco, se si accetta che furono «chiamati a Roma forse dalla Reggio del messeno Anassilao per decorare il tempio della triade aventina»[2].

  1. ^ XXXV, 154.
  2. ^ G. Colonna, Etrusca, arte, in Enciclopedia dell' Arte Antica, vol. III, 1994, p. 466.
  • O. Rossbach, Damophilos (8), in Realencyclopädie der classischen Altertumswissenschaft, IV,2, 1901, coll. 2076 ss.
  • Biagio Pace e Lucia Guerrini, Damophilos, in Enciclopedia dell'Arte Antica classica e orientale, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1959.

Voci correlate

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Collegamenti esterni

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