Calvin Richardson

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Calvin Richardson (5 luglio 1994) è un ballerino australiano, primo ballerino del Royal Ballet dal 2024.

Nato e cresciuto a Traralgon, Calvin Richardson ha iniziato a danzare all'età di cinque anni. Nel 2012 è stato tra i finalisti del Prix de Lausanne, ottenendo una borsa di studio per la Royal Ballet School,[1][2] dove ha continuato a perfezionarsi fino al 2014. Durante il suo ultimo anno di studi ha coreografato una propria versione de La morte del cigno, portandola poi personalmente in scena alla Royal Opera House e al Lincoln Center. Immediatamente dopo aver conseguito il diploma, è stato scritturato dal Royal Ballet, di cui è diventato primo artista nel 2016. In questa veste ha cominciato a danzare in ruoli di un certo rilievo, inclusi parti principali nelle prime di balletti di Wayne McGregor (Obsidian Tear[3] e Yugen[4]) e Crystal Pite (Flight Pattern). Nel 2018 è stato promosso al rango di solista e nel 2021 a quello di primo solista.[5]

Nella primavera del 2022 ha danzato il suo primo ruolo da protagonista in un balletto in tre atti, quello di Romeo nel Romeo e Giulietta (MacMillan) con Mayara Magri.[6] Nei due anni successivi ha ampliato il proprio repertorio con altri ruoli principali, tra cui il Principe ne Lo schiaccianoci (Wright), Des Grieux in Manon (MacMillan), Basilio in Don Chisciotte (Acosta), Benno ne Il lago dei cigni (Scarlett), lo strumento in The Cellist (Marston),[7] Septimus in Woolf Works (McGregor),[8] Florestan e l'Uccello azzurro ne La bella addormentata (Petipa), Polixenes ne Il racconto d'inverno (Wheeldon) e Oberon in The Dream (Ashton).[9] Al termine della stagione 2023/2024 è stato proclamato primo ballerino della compagnia.[10]

È dichiaratamente gay.[11]

  1. ^ (EN) Royal Ballet School scholarship for Calvin Richardson - Dance Australia, su www.danceaustralia.com.au. URL consultato il 28 giugno 2024.
  2. ^ (EN) Gabriella Coslovich, Hard work and the early train take Calvin to the world, su The Sydney Morning Herald, 18 marzo 2012. URL consultato il 28 giugno 2024.
  3. ^ (EN) Roslyn Sulcas, Review: ‘Obsidian Tear’ Is a Choreographic Breakthrough for Wayne McGregor, in The New York Times, 30 maggio 2016. URL consultato il 29 giugno 2024.
  4. ^ (EN) Judith Mackrell, Royal Ballet: Bernstein Centenary review – McGregor and Wheeldon at the top of their game, in The Guardian, 16 marzo 2018. URL consultato il 29 giugno 2024.
  5. ^ (EN) Royal Ballet promotions 2021, su www.gramilano.com, 18 maggio 2021. URL consultato il 28 giugno 2024.
  6. ^ (EN) Romeo and Juliet returns with exciting new leads, su Culture Whisper. URL consultato il 27 giugno 2024.
  7. ^ (EN) An interview with Royal Ballet principal Mayara Magri, su Culture Whisper, 20 ottobre 2023. URL consultato il 29 giugno 2024.
  8. ^ (EN) Lyndsey Winship, Woolf Works review – the wondrous Alessandra Ferri flies again, in The Guardian, 2 marzo 2023. URL consultato il 29 giugno 2024.
  9. ^ (EN) Roslyn Sulcas, At the Royal Ballet, Taking the Measure of Ashton’s Genius, in The New York Times, 21 giugno 2024. URL consultato il 27 giugno 2024.
  10. ^ (EN) Chloe Rabinowitz, The Royal Ballet Reveals Company Promotions, New Joiners and Leavers, su BroadwayWorld.com, 28 giugno 2024. URL consultato il 28 giugno 2024.
  11. ^ (EN) AnotherMan, The Boys of the Royal Ballet, su AnotherMan. URL consultato il 27 giugno 2024.

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