Ubaldino Bandinelli

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Ubaldino Bandinelli
vescovo della Chiesa cattolica
 
Incarichi ricopertiVescovo di Montefiascone e Corneto
 
Nato1494 a Firenze
Nominato vescovo4 giugno 1548
Deceduto4 marzo 1551 a Roma
 

Ubaldino Bandinelli (Firenze, 1494Roma, 4 marzo 1551) è stato un vescovo cattolico italiano.

Compì con profitto studi letterari; divenne sottodecano del capitolo cattedrale di Firenze e il 3 giugno 1548 vescovo di Montefiascone e Corneto, si dimise dopo otto mesi circa[1]. La sua attività pastorale fu caratterizzata da molte visite, compiute per lo più dal vicario episcopale Pompilio Giusti[2].

Nel 1551 papa Giulio III lo chiamò a Roma perché lo aiutasse del disbrigo di difficili affari[3], ma morì l'anno stesso; sepolto nella chiesa di Santa Maria sopra Minerva presso l'acquasantiera, il suo ricordo rimane negli scritti di molti contemporanei, fra di essi primeggia per fama monsignor Giovanni della Casa, l'autore del Galateo, che a Firenze lo ebbe quale insegnante. Il della Casa lo ricorda sia nel Galateo stesso, che in una lettera a Ludovico Beccadelli del 1532 in cui lo definisce «persona di molto discorso e di ottimo giudicio e prativo», anche dopo la sua morte l'affetto per il maestro si rivelò in un'elegia latina in cui lo definisce «l'onor dell'Italia»[4].

  1. ^ Salvini, Catalogo cronologico dei canonici della metropolitana di Firenze, p. 91.
  2. ^ Acta della Curia falisca - Sacre visite.
  3. ^ Ferdinando Ughelli, Italia sacra, vol. I, p. 1351.
  4. ^ Biografia di Giovanni della Casa.

Collegamenti esterni

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Predecessore Vescovo di Montefiascone e Corneto Successore
Guido Ascanio Sforza
(amministratore apostolico)
4 giugno 1548 - 1550 circa Guido Ascanio Sforza
(amministratore apostolico)