Una xiloteca (dal greco ξύλον - xylon = legno e θήκη - théke = scrigno, ripostiglio) è una raccolta di specie legnose. I campioni sono esposti opportunamente sezionati in modo da rendere visibili le caratteristiche delle varie specie legnose, come venatura, colore, porosità. I tagli possono essere radiali, trasversali o longitudinali a seconda dell'aspetto che si vuole mettere in risalto.
La xiloteca con il maggior numero di campioni è il Samuel James Record Collection della Forestry School dell'Università Yale a New Haven (Connecticut), la quale raccoglie 60.000 essenze. La seconda più grande si trova a Tervuren (Belgio) nel Museo Reale dell'Africa Centrale con oltre 57 000 campioni.
Xiloteche principali
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| Xiloteca | Specie |
| New Haven (USA) | 60.000 |
| Tervuren (Belgio) | 57.000 |
| Bogor (Indonesia) | 32.000 |
| Kew Gardens (Inghilterra) | 20.000 |
| Chicago (USA) | 18.000 |
| San Paolo (Brasile) | 17.000 |
| Melbourne (Australia) | 17.000 |
| Laguna (Filippine) | 11.000 |
| Rio de Janeiro (Brasile) | 8.000 |
| San Pietroburgo (Russia) | 8.000 |
| Kepong (Malaysia) | 7.000 |
| Messico | 6.000 |
| Costa Rica | 6.000 |
Concezione
[modifica | modifica wikitesto]Le xiloteche sono utili per capire il valore scientifico ed economico dei boschi esistenti. Allo stesso tempo, i loro campioni sono utilizzati per studiare i tipi di taglio e le proprietà fisiche e meccaniche del legno, come la durabilità e la resistenza a pressione, urto, ecc.. L'esistenza delle xiloteche ha anche applicazioni immediate per chi ha bisogno di eseguire analisi morfologiche e visive del legno. Questi includono i tecnici, specialisti del legno e anche coloro i quali sono coinvolti nel settore dell'industria e del commercio del legname.
Anche una modesta raccolta di legno ha valore, come ciascuno dei suoi campioni è un compendio e una monografia che racchiude in sé una vasta informazione: essi sono molto importanti per i musei, le scuole e le università. L'uso della xiloteca è essenziale come strumento di studio e riferimento alle indagini sull'identificazione, l'uso e la sostituzione di boschi, così come nella conservazione e nel restauro. Una delle prime xiloteche (sicuramente la prima in Italia) fu realizzata da Raffaele Cormio (Molfetta, 1883 - Varese, 1952) a Milano nel 1934; tra il 2006 e il 2008, il Museo di Storia Naturale di Milano ha completato i lavori di riordino della xiloteca Cormio, che è conservata presso la stessa istituzione[1]. In memoria del Cormio la sua città natale ha realizzato nel 1998 la "Civica Siloteca Centro Studi Molfettesi" dedicata all'albero ed al legno, allestita presso "Palazzo Giovene" (piazza municipio, Molfetta).
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Paola Livi, L'archivio della Civica Siloteca Cormio: documenti per una storia dell'Istituto, in Natura, vol. 99, n. 1, 2009.
Voci correlate
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