Technopedia Center
PMB University Brochure
Faculty of Engineering and Computer Science
S1 Informatics S1 Information Systems S1 Information Technology S1 Computer Engineering S1 Electrical Engineering S1 Civil Engineering

faculty of Economics and Business
S1 Management S1 Accountancy

Faculty of Letters and Educational Sciences
S1 English literature S1 English language education S1 Mathematics education S1 Sports Education
teknopedia

teknopedia

teknopedia

teknopedia

teknopedia

teknopedia
teknopedia
teknopedia
teknopedia
teknopedia
teknopedia
  • Registerasi
  • Brosur UTI
  • Kip Scholarship Information
  • Performance
  1. Weltenzyklopädie
  2. Testaroli - Teknopedia
Testaroli - Teknopedia
Disambiguazione – Se stai cercando i testaroli della Val Graveglia, vedi Testaieu.
Testaroli
Testaroli al pesto
Origini
Luogo d'origineItalia (bandiera) Italia
RegioniToscana
Lunigiana
Zona di produzionePontremoli, Mulazzo, Zeri, Filattiera, Bagnone, Villafranca in Lunigiana[1]
Dettagli
Categoriaprimo piatto
RiconoscimentoP.A.T.
Settorepaste alimentari
Taglio del testarolo

I testaroli sono un antico primo piatto originario della Lunigiana[2].

Tipici della Lunigiana e dell'estremo levante ligure, in particolare di Pontremoli, Castagnetoli e Fosdinovo.

Nel complesso panorama gastronomico lunigianese, caratterizzato tradizionalmente da cibi poveri ricavati dalla magra economia locale di stampo prettamente agricolo, il testarolo è stato commercializato nel secondo dopoguerra grazie alla produzione industriale.

Descrizione

[modifica | modifica wikitesto]

Sono fatti con acqua, farina e sale (anticamente farro)[senza fonte] mescolati in una pastella fluida cotta a legna per alcuni minuti a formare una specie di crespella di alcuni millimetri di spessore. La cottura avviene in particolari contenitori chiamati testi, grosse teglie costituite ciascuna da due parti: il "soprano" con funzione di coperchio e il "sottano", nella quale si mettono a cuocere i cibi. Diversamente da altre preparazioni, il testarolo cuoce a contatto con il sottano e irradiato dal "soprano" senza mai essere girato.

L'uso del testo era funzionale alle necessità di un'economia agricola e pastorale che, in lunghi periodi dell'anno, prevedeva il trasferimento di uomini in aree lontane dall'abitazione abituale, per cui pastori e contadini, nella necessità di cuocere il cibo, trasportavano il testo nelle loro residenze provvisorie.

Preparazione

[modifica | modifica wikitesto]
  • Si versa la pastella nei testi di ghisa, precedentemente lasciati arroventarsi sulla fiamma viva e poi chiusi dal "soprano": quando la cottura ha raggiunto il livello desiderato, si toglie il testarolo dal "sottano"
  • L'antica ricetta prevede di tagliarlo a losanghe di circa 5 cm di lato, portando nel mentre ad ebollizione una pentola d'acqua salata; una volta che l'acqua bolle, si spegne il fuoco e si inseriscono i testaroli tagliati per farli rinvenire per un minuto circa
  • In epoca moderna si è imposto il pesto alla genovese come condimento principe per il testarolo.

Una delle storie nel libro Novelle di Valdimagra di Pietro Ferrari[senza fonte], ha come oggetto proprio la ricetta dei testaroli.

Presidio Slow Food

[modifica | modifica wikitesto]

Il testarolo è un presidio Slow Food[1] e ha una precisa ricetta depositata ma spesso viene ancora confuso con i simili ma non uguali[senza fonte] Panigacci. Si possono condire secondo la ricetta Slow Food che prevede un "pesto povero" fatto da parmigiano reggiano invecchiato 24 mesi inverdito da un trito di basilico, si cospargono i testaroli con questo "misto" e solo dopo si aggiunge un buon olio extravergine di oliva.

La variante fosdinovese e della Val di Magra

[modifica | modifica wikitesto]
Voce da controllare
Questa voce o sezione sull'argomento cucina è ritenuta da controllare.
Motivo: Viene detto che la preparazione è differente ma sono uguali

Partecipa alla discussione e/o correggi la voce. Segui i suggerimenti del progetto di riferimento.

Il testarolo fatto a Fosdinovo e nel suo Comune si differenzia da quello lunigianese per le più piccole dimensioni (15-20 cm di diametro contro i 40 cm di quelli pontremolesi), la diversa preparazione (si prepara una pastella abbastanza fluida fatta di acqua, sale e farina che poi si versa su un testo in metallo o in terracotta scaldato; in pochi minuti è cotto e pronto per essere mangiato) e perché non viene tagliato, condito e servito in un piatto ma viene farcito con olio d'oliva, pesto, pecorino grattugiato, sugo di funghi, salumi, stracchino o altro (anche ingredienti dolci come la Nutella), arrotolato su se stesso e mangiato a mo' di panino. Tipico anche di alcuni Comuni della Val di Magra, in particolare Castelnuovo Magra e Sarzana.

Note

[modifica | modifica wikitesto]
  1. 1 2 Testarolo artigianale pontremolese, su Fondazione Slow Food. URL consultato il 3 giugno 2015.
  2. ↑ Testaroli della Lunigiana, su terredilunigiana.com. URL consultato il 3 giugno 2015.

Bibliografia

[modifica | modifica wikitesto]
  • Stefania Rossi, I menù della tradizione lunigianese, Pontremoli, Città del Mondo, 1997.
  • Massimo Dadà, Guida di Fosdinovo. Cultura, storia e natura di un angolo di Toscana tra alpi Apuane e mare, Edizioni Giacché, 2010, ISBN 88-6382-016-3.

Voci correlate

[modifica | modifica wikitesto]
  • Panigacci
  • Testaieu

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti

  • Wikimedia Commons
  • Collabora a Wikimedia Commons Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su testaroli
V · D · M
Pasta
Tipi di pasta italiana
Sezione tondaBigoli · Capellini · Fedelini · Fusilli · Pici · Spaghetti · Troccoli · Vermicelloni · Vermicelli
Sezione quadrataSpaghetti alla chitarra (o tonnarelli, o chitarrine) · Ciriole · Linguine · Manfricoli · Trenette
Pasta in nidi o matasseBarbine · Capelli d'angelo · Struncatura · Fettucce · Fettuccine · Fregnacce · Lasagne · Lasagne al forno (Vincisgrassi - Vincisgrassi alla maceratese) · Lasagnette · Lasagnotte · Manghiri · Paglia e fieno · Pappardelle · Pillus · Pizzoccheri · Rosette · Shtridhelat · Strangozzi · Tagliatelle · Tagliolini
Pasta tubolareBucatini · Calamarata · Calamaretti · Cannelloni · Cavatappi · Chifferi · Chilofta · Fideuà · Filei · Fileja · Fusilli · Fagioloni · Garganelli · Maccheroni · Maccheroni al pettine · Maniche da frate · Maccheroncini · Maccheroncelli · Manicotti · Mezze penne · Mezzi bombardoni · Paccheri · Pasta al ceppo · Penne · Penne Zita · Pennette · Pennoni · Perciatelli · Rigatoncini · Rigatoni · Sagne 'ncannulate · Scilatelle · Sedani · Sedanini · Chiocciolini · Trenne · Torchietti · Tortiglioni · Tùffoli · Ziti · Mezzi ziti · Zitoni
Paste corteAnelletti · Campanelle · Casarecce · Castellane · Cataneselle · Cavatelli · Cechetti · Cencioni · Conchiglie · Conchiglioni · Creste di gallo · Dischi volanti · Farfalle · Colzetti · Farfallone · Fiorentine · Fiori · Fisarmoniche · Foglie di ulivo · Fricelli · Fusilli · Fusilli bucati · Gemelli · Gigli · Girandole · Gnocchi alla romana · Gnocchi · Gnocchetti sardi · Gramigna · Malloreddus · Hilopites · Kritharaki · Lanterne · Lorighittas · Maltagliati · Maniche · Mezze maniche · Orecchiette · Passatelli · Pipe · Quadrefiore · Radiatori · Riccioli · Ricciolini · Ricciutelle · Rotelle · Rotini · Sagnarelli · Spighe · Spirali · Spiralini · Strascinati · Strozzapreti · Testaroli · Testaieu · Trofie
Pasta minutaAcini di pepe · Alfabeto · Anelli · Anellini · Conchigliette · Corallini · Ditalini · Ditali · Ditaloni · Fischietti · Farfalline · Filini · Frégula · Funghini · Maccheroncini · Grattini · Grattoni · Gobbetti · Lancette · Cestine · Midolline · Occhi di pernice · Perline · Puntine · Quadretti · Quadrettini · Risi · Risoni · Frumentone · Seme di melone · Sorprese, Gigine · Stelle · Stelline · Stortini · Trachana · Treccine · Tempestini · Grandine
Pasta ripiena
In ItaliaAgnolini · Agnolotti piemontesi · Agnolotti pavesi · Anolini · Balanzoni · Cannelloni · Cappellacci di zucca · Cappelletti · Casoncelli · Culurgiones · Fagottini · Gattafin · Marubini · Mezzelune · Orecchioni · Pansoti · Ravioli · Sacchettini · Scarpinocc · Spoja lorda · Tortel dols di Colorno · Tortelli · Tortelli alla piacentina · Tortelli di patate · Tortelli di zucca · Tortelli di zucca di Villanova de Bellis · Tortelli verdi · Tortellini · Tortellini di Valeggio sul Mincio · Tortello amaro di Castel Goffredo · Tortello della Possenta · Tortello fior di verza · Tortello maremmano con spinaci · Tortelloni · Tortellacci
AltreCho muang · Kalduny · Jiaozi (Gyoza) · Kreplach · Manti · Maultaschen · Pel'meni · Piròghi · Shengjian mantou · Shumai · Uszka · Varenyki · Wònton · Xiaolongbao
Forma irregolareCanederli · Knödel · Cuscus · Maftul · Bulgur · Tabbouleh · Crozets · Gnocchi · Spätzle
Altre pasteAbachini · Canalini · Cavalline · Cocci di Sicilia · Cotelli · Fuži · Limoncini · Noodles · Pireneri · Schlutzkrapfen · Sospetti · Spaccatelle · Strangulapriévete · Strìngoli · Tripolini · Tirtlen
Produttori italianiAgnesi · Antico Pastificio Benedetto Cavalieri · Antonio Amato · Barilla · Pasta Berruto · Bertagni · Buitoni · Cav. Giuseppe Cocco · Colussi · De Cecco · Delverde · Divella · Pastificio Fabianelli · Gruppo Fini · Garofalo · Granoro · La Molisana · Pagani Industrie Alimentari · Pasta Jolly · Petrini-Spigadoro · Rana · Rigo · Rummo · Voiello · Zara
Altri produttoriChef Boyardee · Nissin Foods
  Portale Cucina
  Portale Liguria
  Portale Toscana
Estratto da "https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Testaroli&oldid=145080717"

  • Indonesia
  • English
  • Français
  • 日本語
  • Deutsch
  • Italiano
  • Español
  • Русский
  • فارسی
  • Polski
  • 中文
  • Nederlands
  • Português
  • العربية
Pusat Layanan

UNIVERSITAS TEKNOKRAT INDONESIA | ASEAN's Best Private University
Jl. ZA. Pagar Alam No.9 -11, Labuhan Ratu, Kec. Kedaton, Kota Bandar Lampung, Lampung 35132
Phone: (0721) 702022