

Il medico (dottore in modo colloquiale, medico chirurgo in modo ufficiale) è il dottore magistrale e professionista socio-sanitario della medicina che si occupa della salute umana e animale, prevenendo, diagnosticando e curando le malattie. Il termine è estensivo e comprende professionisti della salute umana, chiamati nel linguaggio colloquiale semplicemente medici, e professionisti della salute e del benessere animale, nonché della salute pubblica denominati medici veterinari (nel linguaggio corrente si sintetizza spesso la professione in "veterinario").
Caratteristiche
[modifica | modifica wikitesto]Attività
[modifica | modifica wikitesto]L'attività del medico può essere in sintesi riassunta nelle seguenti fasi:
- eseguire l'anamnesi o storia clinica;
- diagnosticare disturbi o malattie;
- proporre ed eventualmente eseguire interventi e cure terapeutiche o palliative.
Tutte le fasi dell'attività medica devono essere sottoposte al consenso informato da parte del paziente, salvo quando questi, per la sua situazione, corra immediato pericolo di vita e non sia in grado di esprimerlo.
Deontologia
[modifica | modifica wikitesto]Sin dai tempi di Ippocrate di Coo (vedi giuramento di Ippocrate), i medici approvati sono sottoposti a severe regole etiche (la cosiddetta deontologia medica). Per molto tempo la professione del medico fu appannaggio prettamente maschile, e solo in età moderna vi furono donne che cominciarono a praticare la professione. In Italia, la prima donna a conseguire una laurea in medicina fu Ernestina Paper a Firenze nel 1877.
Al giorno d'oggi la vigilanza sul rispetto delle norme deontologiche è effettuata da ordini professionali (l'ordine dei medici), costituiti in tutti gli stati moderni. In Italia esistono l'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri e l'Ordine dei Medici Veterinari, che dipendono dal Ministero della giustizia.
Le specializzazioni mediche
[modifica | modifica wikitesto]Dopo il conseguimento della laurea è possibile seguire dei corsi di specialità post laurea. Se prima tale specializzazione non era necessaria, attualmente non è più così, essendo del tutto limitate, dal punto di vista contrattuale, le possibilità professionali del medico non specializzato. Anche il medico di medicina generale (o "di famiglia"), per esempio, ha l'obbligo di conseguire un diploma di formazione specifica in medicina generale.
Le specializzazioni sono gestite diversamente tra i vari paesi: per esempio in Francia e Spagna sono organizzate dallo Stato su tutto l'ambito nazionale, mentre in Italia il corso è gestito dalle singole università, lasciando il dialogo con lo Stato al proprio ordine provinciale, mentre in Germania la formazione specialistica si basa su un contratto stipulato tra medico e ospedale.
Nel mondo
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La formazione e l'esercizio della professione del medico segue percorsi differenti a seconda della legislazione del singolo Paese.
Italia
[modifica | modifica wikitesto]Per diventare medico è necessario conseguire un apposito diploma di laurea. I corsi di studio sono lauree magistrali a ciclo unico, dati gli aspetti prevalentemente applicativi degli argomenti trattati (lo stesso discorso vale anche per i corsi di studio in odontoiatria, farmacia e chimica farmaceutica), e sono a numero programmato, introdotto - a seguito del gran numero di iscritti alle facoltà universitarie di Medicina e Chirurgia negli anni 1970 - nel 1999 con la considerazione di dover assicurare un livello di formazione adeguato. Le prove d'ingresso sono previste per l'accesso ai corsi di studio in Medicina e Chirurgia, Medicina Veterinaria, Odontoiatria e Protesi Dentaria e per tutte le altre professioni sanitarie; esse sono regolate dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, che con decreto ministeriale ne stabilisce le modalità e i contenuti.

I medici sono iscritti in ordini professionali organizzati su base provinciale, i quali fanno capo alla Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri e alla Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Veterinari. Il settore delle specializzazioni mediche ha subito un'importante riforma con il decreto legislativo del 17 agosto 1999 n. 368. Oggi gli specializzandi italiani stipulano un contratto di formazione specialistica con l'università presso la quale si stanno specializzando, di durata annuale,[1] da rinnovare ogni anno per la durata del corso di specializzazione.
I medici specializzandi in medicina generale stipulano un contratto con la regione in cui vincono il concorso di formazione e sono giuridicamente dipendenti delle ASL provinciali e degli Ordini dei Medici locali presso i quali sono istituite le scuole di formazione specialistica in medicina generale.[2] Al termine del percorso specialistico i medici acquisiscono il titolo di specialista in medicina generale o medico di medicina generale (medico di famiglia).
Per quanto riguarda la formazione in odontoiatria, in base alla legge 24 luglio 1985, n. 409, per poter esercitare la professione di dentista in Italia, bisogna conseguire una laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria al termine di un corso di studio della durata di 6 anni.[3] Tale professione è però esercitabile anche dai medici-chirurghi che si sono iscritti al corso di laurea in Medicina e Chirurgia prima del 28 gennaio 1980.[3] Per i medici-chirurghi è infatti esistito, fino al 1994, un diploma di specializzazione in Odontostomatologia («Medico chirurgo specialista in Odontostomatologia»). Anche il dentista deve essere iscritto all'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri.
Stati Uniti d'America
[modifica | modifica wikitesto]Negli Stati Uniti d'America la licenza per l'esercizio della professione viene rilasciata dai singoli stati in cui si trova almeno un ateneo facente parte del circuito internazionale World Directory of Medical Schools.[4]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ art. 37 d.lgs 17 agosto 1999 n. 368, su parlamento.it.
- ↑ Formazione specialistica in medicina generale, su polis.lombardia.it.
- 1 2 Ministero della Salute: Dentista - Odontoiatra, su salute.gov.it (archiviato dall'url originale il 20 giugno 2012).
- ↑ Educational Commission for Foreign Medical Graduates 2009 Information Booklet - ECFMG Certification, su ecfmg.org, 13 ottobre 2008. URL consultato il 13 febbraio 2021 (archiviato dall'url originale il 13 ottobre 2008).
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (IT, DE, FR) Medico, su hls-dhs-dss.ch, Dizionario storico della Svizzera.
- (EN) doctor, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
- Vocabolario medico, su vocabolariomedico.com.
- Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri, su fnomceo.it. URL consultato il 7 marzo 2013 (archiviato dall'url originale il 6 marzo 2013).
- La professione del Medico-Chirurgo e dell'Odontoiatra, su ordinemediciterni.it, Ordine dei Medici di Terni (archiviato dall'url originale il 23 dicembre 2011).
| Controllo di autorità | Thesaurus BNCF 3903 · LCCN (EN) sh85101610 · GND (DE) 4003157-3 · BNF (FR) cb11932462m (data) · J9U (EN, HE) 987007546022005171 · NDL (EN, JA) 00564249 |
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