Technopedia Center
PMB University Brochure
Faculty of Engineering and Computer Science
S1 Informatics S1 Information Systems S1 Information Technology S1 Computer Engineering S1 Electrical Engineering S1 Civil Engineering

faculty of Economics and Business
S1 Management S1 Accountancy

Faculty of Letters and Educational Sciences
S1 English literature S1 English language education S1 Mathematics education S1 Sports Education
teknopedia

teknopedia

teknopedia

teknopedia

teknopedia

teknopedia
teknopedia
teknopedia
teknopedia
teknopedia
teknopedia
  • Registerasi
  • Brosur UTI
  • Kip Scholarship Information
  • Performance
  1. Weltenzyklopädie
  2. Focilide - Teknopedia
Focilide - Teknopedia

Focilide di Mileto (in greco antico: Φωκυλίδης?, Phōkylídēs; Mileto, VI secolo a.C. – ...) è stato un poeta elegiaco greco antico.

Biografia

[modifica | modifica wikitesto]

Focilide sarebbe stato attivo nella seconda metà del VI secolo a.C. (secondo la Suda nacque nel quadriennio 544-541 a.C. e fu contemporaneo di Teognide[1]); di lui non si sa pressoché nulla, anche se sono giunti numerosi frammenti della sua opera. Isocrate lo citò come uno dei migliori consiglieri per la vita umana assieme ad Esiodo e Teognide.[2] Suoi componimenti furono citati da Platone[3] e da Aristotele[4] e fu accostato a Teognide anche da Dione Crisostomo[5] e da Ateneo di Naucrati[6].

Opere

[modifica | modifica wikitesto]

La Suda afferma che Focilide scrisse versi epici ed elegie.[1] Di una delle sue opere, conosciuta con differenti titoli (Παραινέσεις, "Incitazioni"; Γνῶμαι, "Massime"; Κεφάλαια, "Capitoli"),[1] si sono conservati 18 frammenti (16 in esametri e 2 in metro elegiaco): ogni capitolo (in greco antico: κεφάλαιον?), di contenuto gnomico, iniziava coll'espressione "καὶ τόδε Φωκυλίδεω" ("anche questo è di Focilide"), ancora presente in 4 dei frammenti conservati[7].

Il frammento più ampio, in 4 distici elegiaci[8] richiama, in breve, la celebre satira sulle donne di Semonideː

«Ed anche questo è di Focilideː da quattro

di queste stirpi discendon le donneː
l'una di cagna e l'altra di ape,
l'una di scrofa irsuta, e di giumenta
dal lungo crine un'altra.
Questa è forte, veloce, sempre in giro,
la migliore d'aspetto; quella, invece,
di scrofa irsuta né cattiva è, né buona;
quella di cagna è un danno ed è selvatica,
quella dell'ape è economa ed è buona
e sa fare i servizi; caro amico,
con questa io ti auguro gran nozze.»

(trad. A. D'Andria)

A differenza della satira giambica di Semonide, sembra che lo scopo di questa composizione non sia quello di divertire, ma parenetico, ossia di dare un preciso consiglio matrimoniale, enumerando sin dall'inizio le tipologie femminili con precise enumerazioni.

Pseudo-Focilide

[modifica | modifica wikitesto]

A Focilide venne attribuito anche un poemetto didattico di 217 esametri, di solito indicato come Ποίημα νουθετικόν, in realtà attribuibile all'età ellenistica, in quanto contenente precetti estratti dall'Antico Testamento; l'attribuzione a Focilide dimostra proprio la fama di cui il poeta godeva per le sue massime[7]. L'autore di questo testo viene ora indicato come Pseudo-Focilide.

Jacob Bernays, nel 1856, lo identificò come pseudepigrafo[9], dipendente dai precetti contenuti Settanta, sebbene non faccia riferimenti diretti né alla Bibbia ebraica né al giudaismo. Studi testuali e linguistici indicano che l'opera è stata originariamente scritta in greco, tra il 100 a.C. e il 100 d.C., sebbene i più antichi manoscritti sopravvissuti risalgano al X secolo d.C. e parti del poemetto sono state incorporate negli Oracoli sibillini[10].

Il mondo poetico e concettuale di Focilide

[modifica | modifica wikitesto]

I versi di Focilide, a differenza di quelli di Teognide, sono in esametri e non in metro elegiaco, quindi probabilmente non venivano cantati col sottofondo del flauto, bensì recitati, e non singolarmente, ma in concatenazioni formate da più capitoli, ognuno introdotto da "καὶ τόδε Φωκυλίδεω"[11].

Secondo Martin L. West l'autore pensò fin dall'inizio alla sua opera come a un organismo unitario e inserì la formula "καὶ τόδε Φωκυλίδεω" all'inizio di ogni capitolo al fine di sottolineare che ognuno di essi era un'aggiunta ("καὶ τόδε", "anche questo") alla serie dei capitoli precedenti; la ripetizione della fonte della citazione ("Φωκυλίδεω", "di Focilide"), tipica anche di altre raccolte di massime presso diversi popoli indoeuropei, serve a far notare quanto essa sia degna di fede, quindi a rendere più attendibili i consigli contenuti nelle massime stesse[12], anche se non è da escludersi che Focilide non fosse l'autore materiale dei componimenti, bensì un saggio il cui nome, garanzia di affidabilità, fu preso a prestito dall'autore dei medesimi[13] - forse un saggio abitante di Mileto della prima metà del VI secolo a.C.[14] che ben presto divenne proverbialeː infatti, a giudicare dai frammenti pervenuti, è probabile che il "καὶ τόδε Δημοδόκου" di Demodoco di Lero fosse una parodia di Focilide di Mileto[13].

Note

[modifica | modifica wikitesto]
  1. 1 2 3 Suda.
  2. ↑ Isocrate, A Nicocle, 1542, 43.
  3. ↑ Platone, Repubblica, III, 407 A.
  4. ↑ Aristotele, Politica, IV, 11.
  5. ↑ Dione Crisostomo, Orazioni, II, 5.
  6. ↑ Ateneo, Deipnosofisti, 632 D.
  7. 1 2 Smith.
  8. ↑ Fr. 14 West.
  9. ↑ C. Howell Toy-S. Krauss, Pseudo-Phocylides, in Jewish Encyclopaedia.
  10. ↑ I versi da 5 a 79 del poemetto, con una semplice omissione di versi che riecheggiano elementi del paganesimo, in II, 56-148 dei Sibillini
  11. ↑ West, p. 164.
  12. ↑ West, pp. 164-165.
  13. 1 2 West, p. 165.
  14. ↑ West, p. 167.

Bibliografia

[modifica | modifica wikitesto]
  • (EN) William Smith (a cura di), Phocylides, in Dictionary of Greek and Roman Biography and Mythology, 1870.
  • (EN) M. L. West, Phocylides, in The Journal of Hellenic Studies, XCVIII, 1978, pp. 164-167, DOI:10.2307/630205.

Voci correlate

[modifica | modifica wikitesto]
  • Elegia

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti

  • Wikisource
  • Wikisource
  • Collabora a Wikisource Wikisource contiene una pagina dedicata a Focilide
  • Collabora a Wikisource Wikisource contiene una pagina in lingua greca dedicata a Focilide

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]
  • Focìlide, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. Modifica su Wikidata
  • Angelo Taccone, FOCILIDE, in Enciclopedia Italiana, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1932. Modifica su Wikidata
  • Focìlide di Milèto, su sapere.it, De Agostini. Modifica su Wikidata
  • (EN) Phocylides, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc. Modifica su Wikidata
  • (EN) Opere di Focilide, su Open Library, Internet Archive. Modifica su Wikidata
  • (EN) Traduzione di frammenti di Focilide, su demonax.info.
V · D · M
Lirica greca antica
Poeti giambiciArchiloco · Semonide · Ipponatte · Ananio · ErodaApollo con la lira
Poeti elegiaciCallino · Tirteo · Mimnermo · Solone · Teognide · Focilide · Sacada · Eveno di Paro · Antimaco · Fileta · Ermesianatte · Fanocle · Callimaco · Alessandro Etolo · Euforione · Partenio
Poeti melici monodiciAlceo · Saffo · Anacreonte
Poeti melici coraliAlcmane · Stesicoro · Ibico · Simonide · Pindaro · Bacchilide · Tinnico · Timocreonte di Rodi
Controllo di autoritàVIAF (EN) 262316432 · ISNI (EN) 0000 0003 7137 9372 · SBN CFIV078217 · BAV 495/23072 · CERL cnp00976223 · LCCN (EN) n86122591 · GND (DE) 118791990 · BNE (ES) XX927936 (data) · BNF (FR) cb12215761b (data) · J9U (EN, HE) 987007266684305171 · CONOR.SI (SL) 204364131
  Portale Antica Grecia
  Portale Biografie
  Portale Letteratura
Estratto da "https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Focilide&oldid=135281355"

  • Indonesia
  • English
  • Français
  • 日本語
  • Deutsch
  • Italiano
  • Español
  • Русский
  • فارسی
  • Polski
  • 中文
  • Nederlands
  • Português
  • العربية
Pusat Layanan

UNIVERSITAS TEKNOKRAT INDONESIA | ASEAN's Best Private University
Jl. ZA. Pagar Alam No.9 -11, Labuhan Ratu, Kec. Kedaton, Kota Bandar Lampung, Lampung 35132
Phone: (0721) 702022