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Fluorite - Teknopedia
Fluorite
Classificazione Strunz3.AB.25
Formula chimicaCaF2
Proprietà cristallografiche
Gruppo cristallinomonometrico
Sistema cristallinocubico
Classe di simmetriacubica esacisottaedrica
Parametri di cellaa= 5,463 Å, Z=4, V=163,04 Å³
Gruppo puntuale4/m 3 2/m
Gruppo spazialeF m3m
Proprietà fisiche
Densità3,13[1], 3.18[2] g/cm³
Densità misurata3,175 – 3,56 g/cm³
Densità calcolata3,181 g/cm³
Durezza (Mohs)4[1][2]
SfaldaturaPerfetta[1][2]
Fratturaimperfetta[1], sub-concoide, schegge[2]
Coloreincolore[2], bianco[1], giallo[1][2], verde[1][2], blu[1][2], rosso[1], rosa[2], viola[2], lillà[2], champagne[2], marrone[2]
Lucentezzavitrea[1][2], terrosa[2]
Opacitàtrasparente[1][2], translucida[1], subtranslucida[1]
Strisciobianco[1][2]
Diffusionemolto comune[3]
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale

La fluorite, chiamata anche fluorina o spatofluore, è un minerale molto comune composto da fluoruro di calcio. È il più importante dei minerali fluorurati.

Storia

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Il nome fluorite ha due possibili derivazioni:

  • dal latino fluere, che significa scorrere, per il basso punto di fusione e il suo utilizzo come fondente in metallurgia[4];
  • dai minatori inglesi del Medioevo che la chiamavano fiore di minerale per la sua bellezza.

Da essa deriva il nome del fluoro e del fenomeno della fluorescenza. Era già utilizzata dagli Egizi per costruire statue, dai Cinesi per vari oggetti, nell'antica Grecia come pietra preziosa e dai Romani per la costruzione di vasi multicolori;[5][6] la fluorite è infatti nota per le stupende colorazioni dei cristalli e la perfetta sfaldatura. Le sue proprietà chimiche vennero indagate e divulgate per la prima volta da Carl Scheele nel 1771[7].

Abito cristallino

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La fluorite forma spesso cristalli euedrali perfetti e grossi, di habitus generalmente cubico; frequente la geminazione secondo {111} di due individui compenetranti; ha una perfetta sfaldatura ottaedrica. Forma talvolta piccole particelle distinte, disperse in una matrice. Forma talvolta masse granulari, tessitura comune osservata in graniti ed altre rocce ignee.

La struttura è descrivibile come un reticolo cubico a facce centrate di ioni Ca2+, con tutte le cavità tetraedriche occupate da ioni F−. Il fluoro viene così ad avere una coordinazione 4 tetraedrica, il calcio con una coordinazione 8 cubica.

Origine e giacitura

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In natura, spesso come matrice di giacimenti metalliferi, la fluorite si trova solitamente nei filoni idrotermali di temperatura media ed alta, dove è associata a solfuri di piombo, argento e zinco, e barite più quarzo. Raramente è associata ad altri minerali nelle pegmatiti. Si trova inoltre in cavità di rocce metamorfiche e magmatiche ricche di silice. Può trovarsi anche in rocce sedimentarie, per deposizione da acque ricche di soluzioni termominerali di origine vulcanica. Infine può formarsi per sublimazione di vapori vulcanici[3].

Forma in cui si presenta in natura

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Il fenomeno della fluorescenza nella fluorite
Cristalli di fluorite azzurra (Museo civico di storia naturale di Milano)

Raramente si presenta limpida e incolore; esibisce di solito bellissime colorazioni violette, blu, gialle, verdi, rosa, rosse, talvolta bianche, champagne e marroni[1][2].

Alcuni tipi, se esposti ai raggi ultravioletti, presentano un vistoso fenomeno di fluorescenza, fenomeno che proprio dal minerale prende il nome.

Ha un basso indice di rifrazione (1,4338) e isotropia, fonde a 1330 °C, è insolubile in acqua ed è attaccabile dagli acidi minerali.

Estrazione

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Come molti altri minerali, la fluorite non viene estratta dai giacimenti allo stato puro. La separazione dalle rocce inutilizzabili può avvenire con due differenti tecnologie:

  • metodo gravimetrico, che permette di ottenere un prodotto poco concentrato adatto agli impieghi nell'industria siderurgica. Gli scarti possono essere smaltiti, senza problemi ambientali, sotto forma di ghiaietto;
  • metodo della flottazione con schiuma, che permette di ottenere una concentrazione superiore al 97% ossia un prodotto adatto agli impieghi nell'industria chimica di base (sintesi di HF {\displaystyle {\ce {HF}}} {\displaystyle {\mathrm {HF} }}). Con questo sistema viene utilizzata una grande quantità d'acqua con l'aggiunta di schiumogeni (froth flotation). Gli scarti, sotto forma di fango molto liquido e inquinante, vengono depositati in una discarica per decantare; l'argine della discarica viene innalzato con la sabbia, separata dal fango residuato della lavorazione mineraria mediante centrifugazione, in un apparecchio detto «ciclone». I limi più fini vengono depositati nel bacino di decantazione.

Usi

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A una concentrazione del 97-98%, ottenuta mediante flottazione, la fluorite è la materia prima per produrre l'acido fluoridrico, da cui si ottiene il fluoro e tutti i composti fluorurati[8].

La fluorite è utilizzata in metallurgia come fondente, ad esempio nel processo di produzione dell'alluminio.[senza fonte]

Deve possedere un basso contenuto in zolfo (inferiore allo 0,3%) e in rame. Il suo valore commerciale è stimato in base al tenore di fluoruro di calcio diminuito dalla presenza di silice.[senza fonte][non chiaro]

Nell'industria ceramica e del vetro è richiesto un titolo non inferiore al 95%; deve essere limitata la presenza di alcune impurezze e di metalli che formano composti colorati.[senza fonte][non chiaro]

In ottica i cristalli, per il loro basso indice di rifrazione, si utilizzano per la fabbricazione di particolari lenti e prismi. Il minerale di particolare pregio è utilizzato per la produzione di oggetti ornamentali.[senza fonte]

Località di ritrovamento

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La fluorite è assai diffusa[3]; importanti giacimenti si trovano in varie località in Italia, Svizzera, Brasile, Norvegia, Canada, Gran Bretagna, Germania, USA, Francia, Spagna, Russia, Cina, Messico, Marocco, Madagascar, Namibia, Bulgaria.

In Italia si trovano diverse riserve di fluorite a Corvara in Val di Pennes (Bolzano), a Dossena in Valle Brembana (Bergamo), Valle Imagna (Bergamo), Val Trompia (Brescia e Trento), Alpi Bergamasche e Bresciane, Veneto, Sardegna, Sicilia, Toscana meridionale, Trentino orientale e Lazio settentrionale[3][9].

Varietà

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  • L'ittrocerite è una varietà di fluorite ricca di ittrio e cerio.
  • L'antozonite è una varietà di fluorite che una volta frantumata libera fluoro in molecola biatomica.[10]

Galleria d'immagini

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  • Cristallo di fluorite verde cinabro su matrice bianca. Dimensioni: 12 × 11 × 8 cm.
    Cristallo di fluorite verde cinabro su matrice bianca. Dimensioni: 12 × 11 × 8 cm.
  • Cristalli di fluorite verde-azzurra con quarzo. Dimensioni: 40 × 27 × 14 cm.
    Cristalli di fluorite verde-azzurra con quarzo. Dimensioni: 40 × 27 × 14 cm.
  • Cristallo di fluorite verde con evidenti sfaldature. Dimensioni: 4 × 3 cm.
    Cristallo di fluorite verde con evidenti sfaldature. Dimensioni: 4 × 3 cm.
  • Cristalli di fluorite lilla. Dimensioni: 15 × 8 cm.
    Cristalli di fluorite lilla. Dimensioni: 15 × 8 cm.
  • Antozonite (stinkspar o fluorite fetida). Dimensioni: 6 × 5,5 cm.
    Antozonite (stinkspar o fluorite fetida). Dimensioni: 6 × 5,5 cm.

Note

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  1. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 Scheda tecnica del minerale su webmineral.com, su webmineral.com.
  2. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 Scheda tecnica del minerale su mindat.org, su mindat.org.
  3. 1 2 3 4 Annibale Mottana, Rodolfo Crespi, Giuseppe Liborio, Minerali e rocce, Mondadori, 1977
  4. ↑ (EN) Georgius Agricola, De re metallica, translated from the first Latin edition of 1556 by Herbert Clark Hoover and Lou Henry Hoover, The Mining Magazine, 1912, pp. 380-381 archive.org, https://archive.org/details/georgiusagricola00agririch/georgiusagricola00agririch/page/380/mode/2up Titolo mancante per url url (aiuto).
  5. ↑ (EN) Alain Tressaud, Fluorine. A paradoxical element, Elsevier, 2019, p. 2 doi.org, https://doi.org/10.1016/B978-0-12-812990-6.00001-5 Titolo mancante per url url (aiuto).
  6. ↑ Fluorine. A Paradoxical Element - minimi estratti ad uso didattico, su archive.org.
  7. ↑ (DE) Carl Wilhelm Scheele, Sämmtliche physische und chemische Werke, vol. 2, Rottmann, 1793, pp. 5-32 digitale-sammlungen.de, https://www.digitale-sammlungen.de/de/view/bsb10915844?q=%28sammtliche+physische+und+chemische+werke%29&page=6,7 Titolo mancante per url url (aiuto).
  8. ↑ (EN) Nina Timberlake Hamrick et al., Fluorspar and fluorine chemicals, University of Illinois, 1949 archive.org, https://archive.org/details/fluorsparfluorin141hamr Titolo mancante per url url (aiuto).
  9. ↑ Atti della giornata di studio su Le fluoriti italiane, Torino, 16 dicembre 1972, Tabella dei giacimenti alpini, pp. 26-27 archive.org, https://archive.org/details/le-fluoriti-italiane-1973-estratto/page/n7/mode/2up Titolo mancante per url url (aiuto).
  10. ↑ Francesco Neve, La rinascita del fluoro, in "La Chimica e l'Industria" n. 4, 2021, pp. 62-68 soc.chim.it, https://www.soc.chim.it/it/riviste/chimica_industria/rivista/2021/4 Titolo mancante per url url (aiuto).

Altri progetti

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Altri progetti

  • Wikimedia Commons
  • Collabora a Wikimedia Commons Wikimedia Commons contiene immagini o altri file sulla fluorite

Collegamenti esterni

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  • Fluorite, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. Modifica su Wikidata
  • Luigi Colomba, FLUORITE, o fluorina, spato fluore, in Enciclopedia Italiana, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1932. Modifica su Wikidata
  • Fluorite, su Vocabolario Treccani, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. Modifica su Wikidata
  • fluorite, su sapere.it, De Agostini. Modifica su Wikidata
  • (EN) fluorite, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc. Modifica su Wikidata
  • (EN) Webmin, su webmineral.com.
  • (EN) Miniera di Corvara in val di Pennes (Bolzano), su mindat.org.
  • Miniera di Dosséna (Bergamo), su minieredidossena.wordpress.com.
  • Miniera di Prestavèl (Trento), su stava1985.it.
  • Miniera di Silius (Sud Sardegna), su minerariagerrei.com.
  • Miniera di Tòrgola (Brescia), su cameraobscura.blog.
  • (EN) Miniera di Vallarsa Nord (Bolzano), su mindat.org.
  • Collezione Fernando Metelli, su collezioneminerali.it.
Controllo di autoritàLCCN (EN) sh85049445 · J9U (EN, HE) 987007538442005171 · NDL (EN, JA) 00563552
V · D · M
Minerali del gruppo della fluorite
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