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Donald Knuth - Teknopedia
Donald Knuth alla Open Content Alliance, nell'ottobre 2005

Donald Ervin Knuth (Milwaukee, 10 gennaio 1938) è un informatico statunitense. Rinomato studioso di matematica (soprattutto di conoscenze che ora sono confluite nell'informatica), è professore emerito presso la Stanford University.

Biografia

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Nasce a Milwaukee da Ervin Henry Knuth e Louise Marie Bohning, americani d'origine tedesca.[1][2] Knuth (nome di origine norrena, ma pronunciato dagli anglofoni [kəˈnuːθ][3]) è conosciuto soprattutto per essere l'autore di The Art of Computer Programming (in italiano "L'arte della programmazione"), un'importante monografia sugli algoritmi e la relativa analisi.

Knuth è appunto considerato il padre del campo di studio che studia in maniera rigorosa la parte algoritmica della teoria della complessità e ha dato fondamentali contributi in svariati rami dell'informatica teorica. Ha contribuito infatti con la sua analisi comparativa dei due algoritmi usati ("first fit" e "best fit") per la frammentazione esterna della memoria segmentata dei calcolatori, dimostrando che l'algoritmo "first fit" risulta essere migliore in termini di prestazioni complessive rispetto al "best fit".[4]

È inoltre il creatore del sistema di composizione tipografica TEX e del sistema per il disegno di font METAFONT.

Knuth è stato anche il precursore del concetto di literate programming, traducibile come "programmazione alfabetizzata" o "colta", uno stile di programmazione nel quale il programma è illustrato usando una lingua storico-naturale (per esempio, l'italiano) intervallata da stralci di codice, sovvertendo la prassi di usare solo brevi commenti al codice.

Studi e carriera accademica

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Nato a Milwaukee, nel Wisconsin, conseguì la laurea in matematica presso il Case Institute of Technology, ora conosciuto come Case Western Reserve University. Nel 1963, sotto la supervisione di Marshal Hall, ottenne un dottorato in matematica al California Institute of Technology, dove iniziò a lavorare come associato. Dopo aver ricevuto l'incarico di scrivere un libro sui compilatori, si dedicò alla scrittura di quella che si sarebbe estesa a un'opera in più volumi, destinata a divenire un classico dell'algoritmica, The Art of Computer Programming.

Accettò di lavorare per la National Security Agency, attraverso la divisione di ricerca nel campo delle telecomunicazioni dell'Institute for Defense Analyses (ICA) ubicata presso il campus della Stanford University. Nel 1968 entrò alla facoltà presso la Stanford University. Nel 1971 Knuth fu il destinatario del primo Grace Murray Hopper Award dell'Association for Computing Machinery (ACM). Ricevette altri vari premi tra cui il Turing Award, la National Medal of Science, il John von Neumann Medal e il Premio Kyōto. Dal 1992 divenne socio straniero dell'Académie des sciences di Parigi e nel 2003 fu eletto alla Royal Society.

Nel 1992, Knuth si ritirò dall'impegno regolare di ricerca e insegnamento presso la Stanford University al fine di dedicarsi all'opera The Art of Computer Programming, di cui, al 2004, sono stati pubblicarti i primi 3 volumi. Knuth sta ora lavorando al quarto, di cui periodicamente pubblica fascicoli sul proprio sito web. Nel frattempo, Knuth tiene lezioni informali, poche volte all'anno, presso la Stanford University, che lui chiama Computer Musings (letteralmente, "meditazioni assorte sui computer").

A riconoscimento dei suoi contributi nel campo dell'informatica, nel 1990 Knuth fu insignito con il singolare titolo accademico di Professore nell'arte della programmazione, poi riveduto in Professore emerito nell'arte della programmazione.

Umorismo informatico

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Oltre che come famoso programmatore, Knuth è conosciuto per il suo umorismo informatico:

  • Paga un premio di 2,56 dollari per ogni errore scoperto nei suoi libri, perché "256 penny sono un dollaro esadecimale". (La sua generosità per gli errori di stampa nel libro 3:16 Bible Texts Illuminated, è stata di 3,16 dollari). Nella maggioranza dei casi gli assegni non vengono riscossi, ma conservati come simbolici "trofei".
  • I numeri di versione del suo software TEX si avvicinano al numero pi greco; dopo la versione 3, i valori man mano assegnati sono stati 3.1, 3.14, 3.141 e così via. I numeri di versione di Metafont si avvicinano al numero e in maniera simile al precedente. Ha pubblicamente affermato che alla sua morte tutti gli eventuali bug ancora presenti saranno promossi a funzionalità, mentre le versioni saranno cristallizzate a π ed e.
  • Una volta avvisò gli utenti del suo software, "Badate ai bug nel codice suddetto; io ho solo dimostrato che è corretto, non l'ho provato."[5]

Oltre ai suoi scritti di informatica, Knuth è anche l'autore di 3:16 Bible Texts Illuminated (1991), ISBN 0-89579-252-4, nel quale cerca di esaminare la Bibbia tramite un processo di "campionamento casuale stratificato", vale a dire un'analisi del capitolo terzo, versetto sedicesimo di ogni libro. Ogni verso è accompagnato da un'interpretazione calligrafica: l'analisi è fornita da un gruppo di calligrafici capeggiati da Hermann Zapf.

Knuth pubblicò il suo primo articolo "scientifico" su un periodico scolastico nel 1957 con il titolo "Potrzebie Sistemi di peso e misura". In esso, definì le unità fondamentali di lunghezza con lo spessore del n. 26 della rivista Mad Magazine, e denominò l'unità fondamentale di misura della forza come "whatmeworry" ("chemmimporta", l'intercalare tipico di MAD). La rivista MAD magazine acquistò l'articolo e lo pubblicò nel numero di giugno del 1957.

Vita privata

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Tra le passioni di Knuth vi è anche la musica. In particolare, ama suonare l'organo a canne, di cui possiede un esemplare installato nella propria abitazione, anche se Knuth non rivendica a sé alcun particolare talento con tale strumento. Knuth non usa più l'e-mail da molti anni: dice di averla utilizzata dal 1975 fino al 1º gennaio 1990, un periodo che gli è stato sufficiente per un'intera vita. Trova più efficiente rispondere alla corrispondenza a "lotti" ("batch processing"), un giorno ogni tre mesi esamina la corrispondenza e risponde tramite posta ordinaria.

È sposato con Jill Knuth, che ha pubblicato un libro sulla liturgia. La coppia ha avuto due figli.

Premio Knuth

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Lo stesso argomento in dettaglio: Premio Knuth.

Al suo nome è intitolato il Premio Donald E. Knuth, conferito ogni anno e mezzo, dal 1996, a uno studioso che abbia dato contributi di rilievo ai fondamenti dell'informatica.

Onorificenze

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Premio Kyōto per la tecnologia - nastrino per uniforme ordinaria
Premio Kyōto per la tecnologia
— 1996

Interviste, domande e risposte

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  • (EN) Computer Literacy, 1993 (PDF), su literateprogramming.com. URL consultato il 27 dicembre 2004 (archiviato dall'url originale il 25 febbraio 2005).
  • (EN) TUG Florida, 1995 (PDF), su tug.org.
  • (EN) Dr. Dobb's Journal, 1996 (PDF), su ntg.nl.
  • (EN) AW Innovations, 1996, su awl.com. URL consultato il 1º maggio 2019 (archiviato dall'url originale il 5 dicembre 1998).
  • (EN) Czech TUG, 1996 (PDF), su bulletin.cstug.cz.
  • (EN) Amsterdam, 1996 (PDF), su ntg.nl.
  • (EN) Byte, 1996, su literateprogramming.com.
  • (EN) Amazon, 1997, su amazon.com.
  • (EN) Boston ACM, 1999, su technetcast.ddj.com.
  • (EN) Technology Review, 1999, su technologyreview.com. URL consultato il 1º maggio 2019 (archiviato dall'url originale il 13 settembre 2006).
  • (EN) U.K. TUG, 1999 (PDF), su tug.org.
  • (EN) salon.com, 1999, su salon.com. URL consultato il 27 dicembre 2004 (archiviato dall'url originale il 6 ottobre 2008).
  • (EN) Advogato, 2000 (PDF), su tug.org.
  • (EN) AMS, 2001 (PDF), su ams.org.
  • (EN) Geek Celebs, 2001, su geekchic.com. URL consultato il 27 dicembre 2004 (archiviato dall'url originale il 29 dicembre 2004).
  • (EN) Oslo, 2002 (PDF), su tug.org.
  • (DE) c't, 2002, su heise.de.

Note

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  1. ↑ (EN) Donald Knuth (b. 1930s) | WikiTree FREE Family Tree, su www.wikitree.com, 14 ottobre 2024. URL consultato il 12 aprile 2025.
  2. ↑ (EN) Donald Knuth, Family history. URL consultato il 12 aprile 2025.
  3. ↑ Knuth: Frequently Asked Questions – How do you pronounce your last name? Ka-NOOTH, su cs.stanford.edu. URL consultato il 12 febbraio 2014 (archiviato dall'url originale il 22 febbraio 2014).
  4. ↑ Architettura dei Calcolatori, 2006, Andrew S. Tanenbaum, pag.431, Memoria virtuale.
  5. ↑ Knuth: Frequently Asked Questions – What's the exact citation of your oft-cited comment about bugs?, su cs.stanford.edu. URL consultato il 12 febbraio 2014 (archiviato dall'url originale il 22 febbraio 2014).

Voci correlate

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  • Algoritmo di Knuth-Morris-Pratt
  • Notazione della freccia verso l'alto di Knuth
  • Algoritmo di completamento di Knuth-Bendix
  • Test dell'uomo o del ragazzo
  • Algoritmo di Trabb Pardo-Knuth
  • Premio Knuth

Altri progetti

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Altri progetti

  • Wikimedia Commons
  • Collabora a Wikimedia Commons Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Donald Knuth

Collegamenti esterni

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  • (EN) Sito ufficiale, su www-cs-faculty.stanford.edu. Modifica su Wikidata
  • Knuth, Donald, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. Modifica su Wikidata
  • (EN) Donald Knuth, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc. Modifica su Wikidata
  • (EN) Donald Knuth, su royalsociety.org, Royal Society. Modifica su Wikidata
  • (EN) Donald Knuth, su MacTutor, University of St Andrews, Scotland. Modifica su Wikidata
  • (EN) Donald Knuth, su Mathematics Genealogy Project, North Dakota State University. Modifica su Wikidata
  • (EN) Opere di Donald Knuth, su Open Library, Internet Archive. Modifica su Wikidata
  • (FR) Pubblicazioni di Donald Knuth, su Persée, Ministère de l'Enseignement supérieur, de la Recherche et de l'Innovation. Modifica su Wikidata
  • (EN) Donald Ervin Knuth (autore), su Goodreads. Modifica su Wikidata
  • (EN) Donald Knuth (personaggio), su Goodreads. Modifica su Wikidata
  • (EN) Denis Howe, Donald Knuth, in Free On-line Dictionary of Computing. Disponibile con licenza GFDL
  • (EN) Donald Knuth: Leonard Euler of Computer Science (Softpanorama) (Donald Knuth: il Leonardo Eulero dell'informatica), su softpanorama.org.
  • (EN) Videos of presentations w/ Donald Knuth (Video di presentazione con Donald Knuth), su scpd.stanford.edu. URL consultato il 27 dicembre 2004 (archiviato dall'url originale il 1º febbraio 2009).
V · D · M
Vincitori del Premio Turing
Anni 1960Alan Perlis (1966) · Maurice V. Wilkes (1967) · Richard Hamming (1968) · Marvin Minsky (1969)
Anni 1970James H. Wilkinson (1970) · John McCarthy (1971) · Edsger Dijkstra (1972) · Charles Bachman (1973) · Donald Knuth (1974) · Allen Newell - Herbert Simon (1975) · Michael Rabin - Dana Scott (1976) · John Backus (1977) · Robert Floyd (1978) · Kenneth Iverson (1979)
Anni 1980Tony Hoare (1980) · Edgar F. Codd (1981) · Stephen Cook (1982) · Ken Thompson - Dennis Ritchie (1983) · Niklaus Wirth (1984) · Richard Karp (1985) · John Hopcroft - Robert Tarjan (1986) · John Cocke (1987) · Ivan Sutherland (1988) · William Kahan (1989)
Anni 1990Fernando J. Corbató (1990) · Robin Milner (1991) · Butler W. Lampson (1992) · Juris Hartmanis - Richard E. Stearns (1993) · Edward Feigenbaum - Raj Reddy (1994) · Manuel Blum (1995) · Amir Pnueli (1996) · Douglas Engelbart (1997) · James Gray (1998) · Frederick P. Brooks, Jr. (1999)
Anni 2000Andrew Chi-Chih Yao (2000) · Ole-Johan Dahl - Kristen Nygaard (2001) · Ronald Rivest - Adi Shamir - Leonard Adleman (2002) · Alan Kay (2003) · Vint Cerf - Robert Kahn (2004) · Peter Naur (2005) · Frances E. Allen (2006) · Edmund M. Clarke - E. Allen Emerson - Joseph Sifakis (2007) · Barbara Liskov (2008) · Charles P. Thacker (2009)
Anni 2010Leslie Valiant (2010) · Judea Pearl (2011) · Silvio Micali - Shafi Goldwasser (2012) · Leslie Lamport (2013) · Michael Stonebraker (2014) · Martin Hellman - Whitfield Diffie (2015) · Tim Berners-Lee (2016) · John L. Hennessy - David Patterson (2017) · Yoshua Bengio - Geoffrey Hinton - Yann LeCun (2018) Edwin Catmull - Pat Hanrahan (2019)
Anni 2020Alfred Aho - Jeffrey Ullman (2020) · Jack Dongarra (2021) · Robert Metcalfe (2022) · Avi Wigderson (2023)
V · D · M
Vincitori del Premio Kyōto per la tecnologia
ElettronicaRudolf Emil Kalman (1985) · Amos Edward Joel, Jr. (1989) · Jack St. Clair Kilby (1993) · Federico Faggin - Stanley Mazor - Marcian Edward Hoff Jr. - Masatoshi Shima (1997) · Žores Ivanovič Alfёrov (2002) · George H. Heilmeier (2005) · Isamu Akasaki (2009) · Robert H. Dennard (2013) · Takashi Mimura (2017)
Biotecnologie e tecnologie medicaliNicole Marthe Le Douarin (1986) · Sydney Brenner (1990) · Paul Christian Lauterbur (1994) · Kurt Wüthrich (1998) · Leroy Edward Hood (2002) · Leonard Herzenberg (2006) · Shinya Yamanaka (2010) · Robert S. Langer (2014) · Karl Deisseroth (2018)
Scienza e ingegneria dei materialiMorris Cohen (1987) · Michael Szwarc (1991) · George William Gray (1995) · W. David Kingery (1999) · George M. Whitesides (2003) · Hiroo Inokuchi (2007) · John Werner Cahn (2011) · Toyoki Kunitake (2015)
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