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Capodanno - Teknopedia
Disambiguazione – Se stai cercando il cognome, vedi Capodanno (cognome).
Capodanno
I fuochi d'artificio sono uno dei festeggiamenti classici del Capodanno
TipoInternazionale e religiosa
Data1º gennaio
Celebrata inNazioni Unite (bandiera) gran parte del mondo
Oggetto della ricorrenzaInizio del nuovo anno
Ricorrenze correlateNotte di San Silvestro
Tradizioni religioseMaria Santissima Madre di Dio, Circoncisione di Gesù
Tradizioni profaneDifferenti a seconda del paese
Tradizioni culinarieLenticchie, cotechino, zampone, stinco, uva, sakè

Il Capodanno è il primo giorno dell’anno e rappresenta una festività diffusa in numerose civiltà, storicamente caratterizzata da rituali di purificazione, espiazione e propiziazione. Tali pratiche segnano simbolicamente la conclusione di un ciclo temporale e l’inizio di uno nuovo.[1]

Etimologia

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Il termine capodanno è un composto univerbato derivante dalla locuzione "capo d'anno", che a sua volta ricalca il latino caput anni.[2]

Sotto il profilo semantico, il termine è formato da due componenti:

  • Capo: dal latino caput ("testa"), utilizzato in senso figurato per indicare l'inizio, il principio o l'estremità di un periodo temporale o di uno spazio fisico.
  • Anno: dal latino annus.

La parola è attestata nella lingua italiana scritta fin dalla metà del XIV secolo (circa 1348).[3] Sebbene la forma univerbata sia oggi la più comune, la variante staccata "capo d'anno" rimane corretta e frequente nell'uso letterario o formale.[4]

Dal punto di vista morfologico, capodanno si comporta come un nome composto da due sostantivi. La forma plurale prevalente e consigliata dalla Accademia della Crusca è "capodanni", sebbene la forma arcaica o strettamente grammaticale "capi d'anno" (dove il plurale ricade sulla "testa" del composto) sia documentata nei testi storici.[5]

Storia

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L’uso del 1º gennaio come primo giorno dell’anno ha origini antiche ed è collegato alle riforme del calendario romano. Nel calendario repubblicano arcaico l’anno iniziava il 1º marzo, ma nel 153 a.C. la consuetudine cambiò quando i consoli iniziarono a entrare in carica dal primo gennaio per motivi pratici di amministrazione pubblica e militare. Tale data divenne il riferimento de facto per l’inizio dell’anno politico romano.[6]

La definitiva istituzionalizzazione del 1º gennaio come inizio dell’anno si deve alla riforma del calendario giuliano promossa da Giulio Cesare nel 46 a.C., nell’ambito della quale il primo giorno dell’anno fu fissato formalmente al 1º gennaio. Con il calendario giuliano fu altresì definita la durata dell’anno solare e l’introduzione degli anni bisestili.[6]

La festività del Capodano trae parte della sua origine anche dai festeggiamenti in onore del dio romano Giano, divinità bifronte simbolo dei passaggi e degli inizi, dal quale deriva il nome del mese di gennaio.[6]

Nel Medioevo europeo la data di inizio dell’anno non era uniforme. Nonostante il calendario giuliano fosse ancora in uso, molte regioni cristiane adottarono diverse date liturgiche come inizio del nuovo anno, tra cui il 25 marzo (Annunciazione) e il 25 dicembre (Natale), riflettendo l’importanza di tali festività nel calendario ecclesiastico. In molte zone d’Europa il Capodanno coincideva con il 25 marzo, mentre in altri territori come alcune parti della Spagna si adottava il 25 dicembre.[7]

Con il passaggio all’età moderna, nel 1564, con l’Editto di Roussillon emanato da Carlo IX di Francia, fu stabilito che l’anno dovesse cominciare ufficialmente il 1º gennaio in tutto il regno francese; la riforma entrò in vigore nel 1567.[7]

L’introduzione del calendario gregoriano nel 1582 da parte di papa Gregorio XIII, che correggeva l’accumulo di errori del calendario giuliano, conferì ulteriore impulso alla normalizzazione del 1º gennaio come inizio dell’anno civile.[8]

Nei secoli successivi, molte nazioni europee adottarono il 1º gennaio come primo giorno dell’anno. Ad esempio, nel Regno Unito e nelle colonie britanniche, il 1º gennaio fu riconosciuto legalmente solo con l’adozione del calendario gregoriano nel 1752, quando il Parlamento britannico spostò l’inizio dell’anno dal 25 marzo al 1º gennaio per uniformarsi alla maggior parte dell’Europa occidentale.[9]

Al di fuori dell’Europa, la standardizzazione del 1º gennaio come inizio dell’anno civile fu progressiva nel mondo moderno, come avvenne in Russia, che adottò il calendario gregoriano e il 1º gennaio come inizio dell’anno solo nel 1918.[10]

Tra le riforme alternative del calendario nella storia moderna si colloca il Calendario rivoluzionario francese, introdotto durante la Prima Repubblica francese come parte delle radicali trasformazioni del periodo rivoluzionario. Il nuovo sistema, che faceva iniziare l’anno il giorno dell’equinozio d’autunno (attorno al 22 settembre), fu adottato dalla Convenzione nazionale come calendario ufficiale della Repubblica francese e segnò l’inizio dell’anno repubblicano su basi laiche e decimali. Tale calendario fu progressivamente abbandonato con l’avvento del regime napoleonico e il ritorno al calendario gregoriano fu sancito a partire dal 1º gennaio 1806.[11][12]

Durante il ventennio fascista in Italia, il regime istituì simbolicamente il 28 ottobre (anniversario della marcia su Roma) come capodano politico con un proprio computo degli anni (Era Fascista); tale uso durò fino alla fine della Repubblica Sociale Italiana nel 1945.[13]

In Italia la qualificazione del 1º gennaio come giorno festivo civile è regolata dalla legislazione statale: inizialmente dalla legge 23 giugno 1874, n. 1968, e successivamente dalla legge 27 maggio 1949, n. 260.[14]

Date del capodanno

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La data del capodano dipende dalla particolare cultura e religione.[1] Di seguito sono riportate le principali celebrazioni ordinate cronologicamente:

PeriodoCultura/ReligioneNomeNote
1º gennaioCalendario gregoriano e giapponeseCapodannoTradizionale in quasi tutti i paesi occidentali e in Giappone.
1º gennaio (vecchio calendario giuliano) / 14 gennaio (gregoriano)Chiese ortodosse e orientali cattolicheCapodanno religiosoIl 1º gennaio secondo il vecchio calendario giuliano corrisponde al 14 gennaio gregoriano.
21 gennaio – 20 febbraioCinese e paesi dell'Estremo OrienteCapodanno cinese (lunare)Celebrato secondo il novilunio.
coincide con il capodanno cineseVietnamitaTết Nguyên Ðán
Primo giorno del mese di muharramIslamCapodanno islamicoData mobile rispetto al calendario gregoriano, circa 11 giorni più breve dell’anno solare; esempi 2008: 10 gennaio (anno 1429 dell'Egira) e 28 dicembre (anno 1430 dell'Egira).
Gennaio–marzoTibetLosarCapodanno tibetano
21 marzoIran, Afghanistan, Tagikistan, Turchia, Azerbaijan, Uzbekistan, Turkmenistan, XinjiangNowruzCoincide con l'equinozio primaverile; festa di origine mazdeista; adottata anche dalla Fede Bahá'í.
1º chet (14 marzo)SikhismoCapodanno sikh
Marzo–aprilePopolo TeluguUgadi
13–15 aprileThailandia, Cambogia, Birmania, BengalaSongranCapodanno solare, legato al passaggio del sole nell'anello dello zodiaco.
14 aprileBangladesh e aree asiatichePahela BaishakhCapodanno del popolo bengalese secondo il calendario lunisolare.
1º marzoMassoneriaCapodanno massonicoPrimo giorno del 1º mese del calendario massonico, secondo il mos antiquus.[15]
Solstizio di giugnoPopolo Sacha (Jakuzia)YhyachCapodanno locale.
21 giugnoMapuche e IncaWe Tripantu / Inti RaymiCapodanno in occasione del solstizio d'inverno nell'emisfero meridionale.
1º e 2 tishri (settembre–ottobre)EbraismoRosh haShanaCapodanno ebraico.
11 settembreEtiopiaEnkutatashCapodanno etiopico.
Metà novembreInduismoCapodanno indùDue giorni prima di Diwali, il festival della Luce.

Festeggiamenti

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Fuochi d'artificio a capodanno

Secondo il calendario gregoriano, il 31 dicembre segna la conclusione dell'anno e, in molti paesi, coincide con un periodo di riepilogo degli eventi appena trascorsi. I mass media — tra cui radio, televisione e giornali — dedicano infatti servizi, articoli e trasmissioni a fatti salienti dell'anno, persone scomparse di rilievo, cambiamenti previsti o annunciati nel nuovo anno, come l'entrata in vigore di nuove leggi, e talvolta all'oroscopo per l'anno successivo.[16]

Il 1º gennaio è, nei paesi cristiani, una festa religiosa di precetto. Liturgicamente si celebra la Solennità della Madre di Dio nel Calendario romano generale e la Circoncisione di Gesù secondo il rito ambrosiano e la Messa tridentina. La notte tra il 31 dicembre e il 1º gennaio è tradizionalmente festeggiata con il veglione di Capodanno. In molte città del mondo, i festeggiamenti comprendono i classici fuochi artificiali; nei paesi anglosassoni la celebrazione è spesso accompagnata dalla canzone Auld Lang Syne.[17]

L’occasione è inoltre associata ai cosiddetti «buoni propositi» per l’anno nuovo.

In Italia persistono diverse tradizioni scaramantiche legate al primo dell’anno, tra cui l’uso di biancheria intima di colore rosso, il consumo di lenticchie come auspicio di ricchezza e il baciarsi sotto il vischio. Alcuni rituali, come gettare dalla finestra oggetti vecchi o inutilizzati, sono oggi poco praticati.[16]

Altre tradizioni nazionali includono:

  • In Spagna, mangiare alla mezzanotte dodici chicchi d’uva, uno per ciascun rintocco dell’orologio, in particolare quello della Puerta del Sol a Madrid.[18]
  • In Russia e in gran parte dell’ex Unione Sovietica, la celebre festa del Novy God si celebra nella notte tra il 31 dicembre e il 1º gennaio con un ampio scambio di regali tra familiari e amici, spesso lasciati sotto l’albero di Capodanno (yolka).[19] In molte famiglie russe la tradizione prevede di scambiarsi doni e salutarsi con brindisi e auguri in corrispondenza dei rintocchi della mezzanotte, segnati anche dal discorso di fine anno trasmesso in televisione e dai festeggiamenti pubblici per accogliere il nuovo anno.[20]
  • In Ecuador e Perù, le famiglie esibiscono manichini di cartapesta, talvolta raffiguranti personaggi famosi, che vengono bruciati e fatti esplodere a mezzanotte.[21]
  • In Giappone, prima della mezzanotte, le famiglie visitano i templi, bevono sakè e ascoltano 108 rintocchi di campane, numero che secondo la tradizione buddista rappresenta i peccati dell’uomo.[22]

In molti paesi che adottano il calendario gregoriano senza essere cristiani, il Capodanno è celebrato come festa civile. Se il 1º gennaio cade di sabato o domenica, il giorno successivo ([lunedì]) è spesso considerato festivo. Israele rappresenta un’eccezione: pur utilizzando il calendario gregoriano, non celebra il Capodanno come festività pubblica, sebbene molti israeliti residenti in Nord America o in Europa lo festeggino privatamente.

Note

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  1. 1 2 Capodanno - Enciclopedia - Treccani, in Treccani.it – Enciclopedie on line, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. URL consultato il 1º gennaio 2026.
  2. ↑ Capodanno, su Treccani.it, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. URL consultato il 1º gennaio 2026.
  3. ↑ Manlio Cortelazzo, Paolo Zolli, DELI - Dizionario etimologico della lingua italiana, Zanichelli, 1999.
  4. ↑ Capodanno, su gdli.it, Grande Dizionario della Lingua Italiana. URL consultato il 1º gennaio 2026.
  5. ↑ Plurale dei nomi composti, su accademiadellacrusca.it, Accademia della Crusca. URL consultato il 1º gennaio 2026.
  6. 1 2 3 Capodanno: storia e significato, su vogue.it, 31 dicembre 2017. URL consultato il 1º gennaio 2026.
  7. 1 2 Capodanno, storia della festività, su tgcom24.mediaset.it, 10 dicembre 2024. URL consultato il 1º gennaio 2026.
  8. ↑ (EN) The Gregorian calendar, su britannica.com. URL consultato il 1º gennaio 2026.
  9. ↑ (EN) Gary Smith, Happy New Year? Calendars and the start of the year, su mass.gov, 25 marzo 2016. URL consultato il 1º gennaio 2026.
  10. ↑ (EN) The origins of Russia’s traditional New Year’s celebration, su tass.com, 31 dicembre 2023. URL consultato il 1º gennaio 2026.
  11. ↑ (EN) French republican calendar, su britannica.com. URL consultato il 1º gennaio 2026.
  12. ↑ (EN) Nachum Dershowitz, Edward M. Reingold, The French Revolutionary Calendar, su Cambridge University Press, 5 febbraio 2014. URL consultato il 1º gennaio 2026.
  13. ↑ (EN) Ruth Ben‑Ghiat, Fascist Modernities: Italy, 1922–1945, University of California Press, 2001, ISBN 9780520223639.
  14. ↑ Capodanno, 31 dicembre 2017.
  15. ↑ Gli anni e i mesi del calendario massonico., su rite-ecossais-rectifie.com.
  16. 1 2 Chiara Pizzimenti, Storia delle tradizioni di San Silvestro, su vanityfair.it, 31 dicembre 2021. URL consultato il 1º gennaio 2026.
  17. ↑ (EN) New Year Traditions Around the World, su ielc.co.id, 2022.
  18. ↑ (EN) Tomas Novak, Twelve Grapes Tradition in Spain, su party.alibaba.com, 26 dicembre 2025. URL consultato il 1º gennaio 2026.
  19. ↑ Vladímir Erkovich, I regali della Mezzanotte, su it.rbth.com, 31 dicembre 2012. URL consultato il 1º gennaio 2026.
  20. ↑ (EN) The Russian New Year – Visit Russia, su visitrussia.org.uk. URL consultato il 1º gennaio 2026.
  21. ↑ Tradizioni di Capodanno in Sud America, su quotidianocanavese.it, 31 dicembre 2022. URL consultato il 1º gennaio 2026.
  22. ↑ (EN) Japanese New Year Traditions, su internationalcuisine.com. URL consultato il 1º gennaio 2026.

Bibliografia

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  • Aristide Pecchio, Natale, capodanno, epifania: usi e leggende, Milano, Tipografia Lamperti di G. Rozza, 1885.
  • Vittorio Lanternari, La grande festa. Storia del capodanno nelle civiltà primitive, Milano, Il Saggiatore, 1959 (II ed., La grande festa. Vita rituale e sistemi di produzione nelle società tradizionali, Bari, Dedalo, 1976).
  • Richard Heinberg, I riti del solstizio. Feste, rituali e cerimonie che celebrano i cicli della terra, Roma, Edizioni Mediterranee, 2001.
  • Vittorio Monaco, Capetièmpe. Capodanni in Abruzzo, Sulmona, Synapsi, 2008.
  • Franco Cardini, I giorni del sacro. I riti e le feste del calendario dall'antichità a oggi, Torino, Utet, 2016.

Voci correlate

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  • Capodanno ortodosso, che si celebra il 14 gennaio.
  • Calendario pisano, che si celebra il 25 marzo.
  • Capodanno fiorentino, che si celebra il 25 marzo.
  • Capodanno veneto, celebrato il 1º marzo.
  • Capodanno bizantino, che si celebra il 1º settembre (14 settembre del calendario gregoriano).
  • Vecchio Nuovo Anno, la festa del capodanno secondo il calendario giuliano.
  • Notte di San Silvestro, notte tra la vigilia di Capodanno e il Capodanno stesso.
  • Capodanno cinese.
  • Maria Santissima Madre di Dio, festa del capodanno cattolico romano.
  • Circoncisione di Gesù, festa del capodanno cattolico ambrosiano.

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Collegamenti esterni

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  • Capodanno, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. Modifica su Wikidata
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